Giornalisti, magistrati, le ‘bandiere rosse’, De Magistris, M5S, Forza Italia e persino Umberto Bossi. Ne ha per tutti il leader della Lega, Matteo Salvini, che, ai microfoni di Radio Padania, pronuncia il suo duro j’accuse, prendendo spunto dalla vicenda del ristoratore di Lodi: “Ormai siamo in mano a giornalisti italiani che sono una pessima razza e lo dico da giornalista. Siamo alla follia. Dobbiamo raddrizzare questo Paese, a partire dai tribunali“. Salvini menziona il caso dei due coniugi di Torino a cui è stata tolta la bimba: “Due genitori vecchiotti non vanno bene, anche se quella figlia l’hanno concepita e accompagnata in pancia per 9 mesi, mentre due uomini e due donne, evidentemente non entrambi partorienti, possono essere chiamati ‘papà’ e ‘mamme’. E quindi il concetto di famiglia in tribunale viene completamente riscritto. Il concetto di sicurezza idem. Siamo in mano alle simpatie e agli umori“. Poi annuncia: “Il 25 aprile saremo in piazza, a Verona, per sostenere la nostra proposta sulla legittima difesa, ferma da 4 anni perché il Pd non vuole occuparsene. Abbiamo fatto il diavolo a quattro in Parlamento e ora occorre la piazza. Il 25 aprile” – continua – “ci saranno in giro i soliti: i cortei della Cgil e dei partigiani con le bandiere rosse contro i fascisti e i leghisti. Figurati, il 25 aprile si sarà già votato in Francia, quindi grideranno al pericolo nazi-fascista della Le Pen, come dice De Magistris“. Salvini poi attacca duramente Umberto Bossi, per le sue esternazioni critiche sull’uscita dall’euro e sul viaggio napoletano del capo del Carroccio: “Io tiro dritto per la mia strada. Forse qualcuno ha nostalgia delle cene di Arcore, dei governi con la Lega in minoranza e con Fini, Alfano e Casini. Se svegliamo la gente perbene di tutto il Paese, forse ce la facciamo a fare quello che non siamo riusciti a fare in 30 anni di cene ad Arcore. Io non voglio essere al servizio di nessuno. Mi dispiace anche che Bossi dica le stesse cose di Renzi, di Napolitano, di Monti sull’euro. Evidentemente bisognerà tornare a leggere”. E rincara: “Sicuramente di avversari ne abbiamo tanti: giornalisti, magistrati, politici di tutte le parti, dalla sinistra al M5S e a Forza Italia. Dico a Bossi che non abbiamo bisogno di avversari in più, quindi visto che lui è il presidente della Lega, mi auguro che aiuti e sostenga il partito e non si presti a tutti gli attacchi che fanno gli altri”. Salvini infine invoca la riforma della giustizia: “Voglio la sostituzione in blocco di un bel po’ di questi giudici che fanno la legge sulla testa degli italiani. Ieri hanno anche liberato gli unici due arrestati per gli incidenti di Napoli. Sono rimasti in carcere solo due giorni. Ma che cazzo di Paese è? Negli altri Paesi li avrebbero tenuti in gabbia per qualche settimana”