104345Nati dalle ceneri del Madchester Sound, quando nella città inglese imperversavano gruppi come i Joy Division e Smiths prima, gli Stone Roses poi, e i fratelli Gallagher con i loro Oasis più recentemente, i Cabbage, quintetto esplosivo post punk, consapevoli che “il futuro della città non può limitarsi ad aver avuto un grande passato”, hanno deciso di suonare la carica e di darle una bella svecchiata. Nel giro di un anno, il gruppo  è riuscito ad affermarsi oltreché per l’energia che trasuda dai loro pezzi e per l’acuto sense of humor dei testi di cui sono autori, anche per le loro coinvolgenti performance dal vivo, per le quali si ispirano neanche troppo velatamente al compianto GG Allin e ai suoi live-show davvero trash, ricalcandone le gesta sul palco. Chi andrà alla prossima edizione dell’Ypsigrock, il festival che si svolge a Castelbuono, in provincia di Palermo, dal 10 al 13 agosto, potrà rendersene conto.

La band guidata da Joe Martin, cantante che in certi frangenti sembra imitare Syd Vicious dei Sex Pistols, ha esordito con il disco Young, Dumb And Full Of…, che in realtà è una raccolta che contiene 3 dei 4 Ep che hanno pubblicato nel corso del 2016, per 12 brani. Un disco che è valso loro il titolo di “band più eccitante di Manchester”: giovani lo sono senz’altro, ma muti mica tanto viste le invettive che lanciano contro il sistema da far impallidire il leader dei Laburisti britannici Jeremy Corbyn. Arrabbiati lo sono certamente, anche se loro lo chiamano “idiosincratico attacco satirico sotto forma di discordante neo post punk”. Da ascoltare assolutamente Uber capitalist death trade, Tell me lies about Manchester e Grim up North Corea. Una manna dal cielo per chi è in cerca di nuova linfa vitale.