Bagarre a Tagadà (La7) tra il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, dimissionario dal Pd, e la giornalista de Il Corriere della Sera, Maria Teresa Meli. Quest’ultima incalza il governatore toscano chiedendogli se si dimette: “Lei è stato votato dal Pd renziano. Si dimette o non si dimette?“. Rossi replica con toni forti: “E’ la domanda che fanno i renziani. Io le sto dicendo che sono uscito dal Pd perché così Renzi è contento, come ha detto lei stessa, e per il semplice fatto che ci sono milioni di cittadini di sinistra che non si riconoscono nel Pd renziano. E siccome Renzi vuole solo incoronarsi nuovamente a capo del Pd, lo salutiamo e gli diciamo: ‘Confrontati con Emiliano, noi andiamo a fare una cosa di sinistra'”. “Le ho fatto una domanda semplice” – insiste Meli – “Io le chiedo se ha il senso di correttezza di rimettere il suo mandato, anche solo pro forma, oppure se ne frega e va avanti“. Rossi spiega che non ha ambizioni di cariche politiche, come quelle parlamentari: “Già in passato i renziani nel 2014 mi avevano offerto di andare in Europa, cioè in un ‘buen retiro’. Sono rimasto invece a fare il presidente della Regione Toscana, ho preso più voti del Pd e proprio adesso ho firmato col capogruppo del Pd il Piano Regionale di Sviluppo. Se in Consiglio Regionale si ritiene di dare la sfiducia al presidente della Regione, ci si assumerà la responsabilità”. “Ho capito, quindi lei non sente l’esigenza di dimettersi” – commenta la giornalista – “Questa è la notizia. Punto. Il resto sono chiacchiere“. E Rossi si infuria: “Lei sta parlando con una persona seria! Io sono a disposizione del Consiglio Regionale”. “Se siete persone serie, vi dimettete“, ribatte Meli. Nel finale, Rossi abbandona velocemente la trasmissione, mentre è in corso un’animata discussione tra la stessa Meli e il senatore M5S, Carlo Martelli