Urla a squarciagola negli studi di Omnibus (La7) durante una discussione sull’euro e sulla situazione economica del Paese. Protagonista della bagarre: l’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e il segretario della Fim Cisl, Marco Bentivogli. Quest’ultimo difende strenuamente l’euro, ma, alle interruzioni dell’interlocutore, lo invita a desistere: “Devi farmi parlare. Ci siamo già picchiati da giovani, adesso siamo cresciuti”. Poi spiega le ragioni della sua posizione e aggiunge: “Se si spiega l’euro come lo spiega Alemanno, è ovvio che il web tifa per lui. Quello che si dice sull’euro è una balla colossale”. “Ma smetteresti di morire di fame, mannaggia” – insorge Alemanno – “Ma come fate voi metalmeccanici a difendere l’euro? Siete matti! Siete di sinistra, mica montiani”. Esplode la polemica e la conduttrice, Gaia Tortora, è costretta ad alzarsi e a mettersi in mezzo tra i due litiganti per sedare la lite. La baruffa avviene davanti a un attonito Fabrizio d’Esposito, firma de Il Fatto Quotidiano, e al deputato Pd, Francesco Boccia, che maneggia lo smartphone per immortalare la scena. E alla fine il parlamentare dem ha un battibecco con l’esponente del centrodestra: “Alemanno economista mi mancava”. “Leggete un po’ di libri” – intima Alemanno – “leggete Bagnai, non Alessina e Giavazzi. Non potete fare i liberisti”. “Sì, certo” – replica Boccia – “Ora spero che ci consentirai di parlare dopo questa tua versione bonsai di Trump