È rimasto deluso chi pensava che Roberta Cocco, assessora milanese a Trasformazione digitale e Servizi civici nonché dirigente in aspettativa di Microsoft, andasse in consiglio comunale per dare spiegazioni sulla pubblicazione (ritardata per settimane e con tanto di errore) del suo reddito e della sua situazione patrimoniale. Pubblicazione che ha reso evidente quello che le opposizioni giudicano un conflitto di interessi, visto che Cocco possiede 3,6 milioni di euro in azioni Microsoft, azienda che è anche fornitrice del comune per quelle che sono le materie di competenza del suo assessorato. “Si deve dimettere”, dice Patrizia Bedori del M5S, mentre da Alessandro Morelli della Lega è arrivata una mozione di censura contro Cocco, che l’aula discuterà nei prossimi giorni. Parla di “danno di immagine gigantesco per Milano” invece Gianluca Comazzi di Forza Italia, che chiede quantomeno il ritiro all’assessora delle deleghe alla Trasformazione digitale.