Ho preso spunto per titolare questo mio post dal libro scritto dalla dottoressa Irène Frachon Mediator 150mg: combien de morts? da cui prende spunto il film uscito in Italia nei giorni scorsi dal titolo 150 milligrammi.

La storia di questo film, che ho visto, è sovrapponibile alla storia del Pioglitazone, il cui farmaco principe commerciale è Actos, di cui denuncio da molto tempo le complicanze.

Le due storie hanno assonanze incredibili: il Mediator e Actos sono due antidiabetici. Il Mediator è stato ritirato dal mercato in Francia nel 2010, in seguito alle denunce della dottoressa Frechon di complicanze cardiologiche, mentre Actos è stato ritirato dal mercato francese nel 2011 per studi scientifici che hanno appurato la presenza di maggior rischio di tumore alla vescica e al pancreas.

Nella storia di Mediator si è provveduto al ritiro perché uno studio clinico retrospettivo, eseguito in pochi giorni, aveva stabilito la morte di un numero di pazienti fra i 500 e i 2000, mentre il rischio aumentato di tumore alla vescica per Actos dell’83% e il rischio aumentato del tumore al pancreas del 50% hanno convinto i francesi al ritiro.

In Italia Actos è ancora venduto in tutte le farmacie anche a carico del sistema sanitario nazionale. Uno studio multicentrico della società diabetologica italiana, chiamato Tosca, anagramma di Actos, è terminato nel 2011 e a tutt’oggi, dopo sei anni, non è stato ancora pubblicato. Spero che i migliaia di cittadini italiani sottoposti a studio siano in buona salute. Intanto aspetto risposte del ministro Lorenzin alla interrogazione della senatrice Montevecchi del gennaio 2016.

Al ritorno dal cinema ho cercato l’indirizzo mail della collega francese protagonista del film che esercita come pneumologa all’Ospedale di Brest. Le ho scritto. Spero che mi risponda e mi aiuti a far ritirare anche in Italia, come in Francia, il pioglitazone visto che il nostro ministro della salute sembra essere sordo e muto. Spero abbia almeno una buona vista e possa andare a vedere 150 milligrammi al cinema. Non è finzione.