Negli ultimi giorni su Facebook vi sarà capitato di vedere alcune gif di un uccello viola che scuote avanti e indietro la testa. In alcuni post o sotto i commenti, gli utenti si divertono a pubblicare e utilizzare questo adesivo. In breve tempo l’emoji è diventata virale. Ma da dove arriva questa ultima tendenza social?

La creatrice di questa gif è Syd Weiler, un’illustratrice, che a settembre ha pubblicato Trash Doves, una serie di disegni animati, con protagonisti piccioni intenti a svolgere diverse azioni. Una serie di disegni simpatici che in poco tempo sono diventati virali. Secondo gli addetti ai lavori, la gif del piccione che scuote la testa è stata lanciata in una pagina Facebook thailandese. Il video dell’uccello viola che balla con un gatto bianco ha avuto circa quattro milioni di visualizzazioni. Un successo.

Dalla Thailandia grazie all’ #purplebird la gif è arrivata anche in Europa e negli Stati Uniti, diventando un tormentone sui social network. Resta ancora ignoto il significato di questo adesivo. Per la BBC la forza dell’uccello viola sta proprio nella sua stranezza. Sfugge a ogni tipo di definizione e senso. L’emoji è già diventata un meme.

Non tutti però su Facebook vanno matti per l’uccello viola. Alcuni utenti si sono già stufati di vedere la propria home invasa da questo piccione. In Australia un cittadino ha lanciato addirittura una petizione per eliminarla, riscuotendo però poco successo. Al momento l’uccello continua a rimanere lì su Facebbok, scuotendo avanti e indietro la testa.