Subbuglio a La Zanzara (Radio24) nel corso di un’intervista telefonica a Maria Antonietta Cannizzaro, moglie di Gaetano Saya, uno dei fondatori del Nuovo Msi, arrestato nei giorni scorsi a Genova per cumulo di pene. Il neofascista 60enne dovrà scontare 3 anni e 10 mesi di reclusione, ma la moglie precisa: “Sono cavolate, la polizia parallela non c’entra niente. Di questo hanno scritto una cosa “abusiva”, perché Saya è stato assolto in pieno. Ora prenderà anche i danni dallo Stato e gli avvocati lo faranno uscire presto. E tu, Parenzo, non cominciare perché ti mando a fanculo”. “Regalo più bello non poteva essermi fatto”, replica il giornalista. “La galera non si augura mai a nessuno” – ribatte la moglie di Saya – “Può capitare anche a te la galera e può succedere che non esci più. Te lo auguro e ti denuncio”. Parenzo intona “Faccetta nera“, corredandolo con la rima “vai in galera” ed esplode la bagarre. Cannizzaro annuncia la sua denuncia contro Parenzo e Cruciani, coinvolgendo nella telefonata il legale di famiglia, Luigi Fratini, capo dell’ufficio legale del movimento fondato da Saya. Poi si pronuncia sugli omosessuali (“a casa loro facciano quello che vogliono, ma vedere due uomini mano nella mano è brutto, soprattutto per i bambini“. E al dissenso di Parenzo, replica: “Sei frocio e ti sei offeso?“. “Mi sa che la querela la faccio io”, ribatte il giornalista. Il “dibattito” continua a suon di turpiloquio e di insulti. “Sei un pezzo di merda” – rincara Cannizzaro – “Se canti “Faccetta nera”, vuol dire che mio marito è come Mussolini, che è stato un grande. Quindi, Saya è un grande. Mussolini è Mussolini, signori, è stato un grande statista. Mica come i politici attuali che vanno tutti buttati nel Tevere. Hitler? Ha fatto cose interessanti, ha portato avanti la Germania”. “Intanto, hanno portato in galera il marito, dai” – commenta Parenzo – “Sono felicissimo che un neofascista sia stato portato in carcere, ma glielo posso anche ripetere”. La moglie di Saya torna a bomba sui gay: “Io sono credente. Cosa dice la Bibbia? Dice: ‘Unitevi e moltiplicatevi tra un uomo e una donna’. Io non ho visto nessuno nascere da un culo”. “Qualche caso c’è”, commenta ironicamente Parenzo, che definisce Saya “membro autorevole di un circo” e si offre di portargli 20 kg di arance. Cannizzaro ribadisce la sua denuncia: “Siete due buffoni. Parenzo, tu sei a Roma? Se ti vedo per la città, ti do dei gran calci nel sedere. Tu sei ebreo, io degli ebrei ho stima. Ma ti dovevano cremare veramente, perché sei pessimo. Io di mio marito Gaetano Saya sono molto orgogliosa, è un eroe, non ha fatto nulla ed è un perseguitato, come Berlusconi. E comunque domani farò la denuncia contro di voi. Fate schifo”. Poi si accomiata tredici volte con la formula”Andate affanculo”