Anna Tabarin e Santo Tavana sono gli infermieri che hanno assistito a casa Dino Bettamin, 70 anni, macellaio di Montebelluna da cinque malato di Sla che aveva espresso questa volontà ed è stato assecondato con la sedazione palliativa. L’uomo è morto lunedì dopo aver rifiutato qualsiasi trattamento, compresa la nutrizione artificiale. I due infermieri raccontano gli ultimi istanti di Dino Bettamin, precisando che non si è trattato di eutanasia ma che il malato ha semplicemente chiesto ed ottenuto di essere addormentato fino al momento della sua fine, annullando così ogni sofferenza fisica.