Uno scatto in avanti della produzione industriale nel mese di dicembre che incide sul dato complessivo annuale. Nell’ultimo mese del 2016, infatti, il dato si attesta su un +6,6% rispetto all’anno precedente (il dato è corretto in base alle variazione di calendario, perché i giorni lavorativi sono stati 20 anziché 21). Alla luce di queste cifre, nell’intero 2016 la produzione industriale cresce dell’1,6%. E’ quanto rivela l’Istat: le attività manifatturiere salgono dell’1,4% su base mensile, e del 5,5% su base annuale, mentre il 2016 nel suo complesso registra un +1,9%. All’interno di questa voce anche la fabbricazione di mezzi di trasporto, che cresce del 2,1% su base mensile, del 12,2% annuale e nel 2016 nel suo complesso registra un +5,1%.

“A spingere la produzione industriale è l’alimentare, che fa registrare un balzo record del 6% rispetto allo scorso anno grazie alle festività di Natale, con le spese a tavola che rappresentano la principale componente del budget delle famiglie”, commenta Coldiretti, che rivendica: “I risultati positivi ottenuti sul piano industriale devono ora trasferirsi alle imprese agricole, con una adeguata remunerazione dei prodotti che in molti casi si trovano tuttora al di sotto dei costi di produzione”.