Per il Festival di Sanremo, gli ascolti non sono importanti. Sono l’unica cosa che conta. E allora, a dar retta ai dati Auditel, la prima serata di questa edizione targata Conti-De Filippi è stata un successo indiscutibile. Più di 11 milioni di spettatori di media, 50,4% di share: game, set, match. Bene, bravi, bis. Ma, freddi numeri a parte, come è andata televisivamente la prima serata di Sanremo 2017? Senza infamia e senza lode, perché il guizzo vero non c’è mai stato ma nemmeno il disastro, l’imbarazzo, la defaillance. Carlo Conti è un treno ad alta velocità. Di quelli giapponesi, beninteso, mica quelli di casa nostra. Senza conducente, in perfetto orario, percorre il tragitto senza sussulti o intoppi. È un’esperienza esaltante viaggiare sul treno Conti? No, non lo è mai stato. Ma è un’esperienza tranquilla e tranquillizzante. E cosa c’è di meglio per il pubblico di RaiUno? Niente, ma niente davvero.

La De Filippi, invece, è la marziana che sbarca dal lontano pianeta di MariaLand direttamente in riviera. Non è il suo mondo, non è il suo modo di fare tv, ma si è messa in gioco e ha giocato secondo le regole imposte dalla liturgia sanremese. All’inizio era emozionata assai e si notava. Fuori dalla comfort zone per la prima volta, doveva prendere le misure del palco dell’Ariston e capire fin dove poteva spingersi. Non si è spinta troppo, ma è quello che ci si attendeva. Molto a suo agio nella parte di “narrazione”, con i soccorritori di Rigopiano e i ragazzi vittime di bullismo, perché quella è la sua acqua e Nostra Signora della Tv ci nuota come Michael Phelps in una piscina olimpionica.

Carlo Conti fa mille passi indietro, perché in fondo Maria l’ha scelta lui e sa che quest’anno le attenzioni mediatiche sono soprattutto per lei. Non soffre, il crooner televisivo fiorentino, a giocare a fare l’uomo di centrocampo che smista i palloni per far segnare il bomber. Ma quello che è mancato è stato qualche guizzo divertente tra i due, qualche siparietto in più, o anche soltanto scritto meglio. Il potenziale “brillante” tra due personaggi così diversi c’è. Va solo sfruttato. E dopo il rodaggio, premiato dall’Auditel, da stasera ci si aspetta qualcosa in più. Once more with feeling, dicono dalle parti di Broadway. Carlo Conti ha incassato ottimi ascolti, Maria De Filippi ha rotto il ghiaccio. Ma ora vogliamo il guizzo, perché dai due conduttori più seguiti della tv generalista italiana ci si aspetta quello. A meno che, e speriamo di no, quei due diavoli di conduttori non abbiano deciso di giungere al traguardo di sabato sera con il pilota automatico innescato, in scioltezza, senza rischiare troppo. Magari l’Auditel continuerebbe a premiarli, ma il rischio abbiocco sarebbe dietro l’angolo.