Beppe Grillo non vuole i capilista bloccati? Allora fa finta, non è vero che vuole andare a votare subito”. Al Nazareno, sede del Partito democratico, è il presidente dem Matteo Orfini a replicare al leader del Movimento 5 Stelle. Mentre i pentastellati intendono “applicare il Legalicum” (l’Italicum corretto dalla Consulta, ndr) anche al Senato, per accelerare le urne, ma eliminando la norma che lascia ai partiti la scelta dei capilista, Orfini risponde: “Noi abbiamo accolto da soli l’invito del capo dello Stato Mattarella per rendere omogenee le leggi elettorali, ma tutti ci hanno risposto di no. L’unica proposta realistica è quella di estendere la legge uscita dalla Corte costituzionale anche al Senato. Altrimenti si discute di un’altra legge elettorale. Ma evidentemente, tra veti e controveti, si inizia una discussione in cui non se ne esce più”, ha replicato il presidente dem ai microfoni de Ilfattoquotidiano.it. Per poi invitare al “voto utile”: Da irresponsabili tornare al voto in queste condizioni, con il rischio che non ci sia maggioranza dopo le urne? E chi lo dice. Basta prendere il 40%. Gli italiani vorranno evitare il rischio ingovernabilità e concentreranno i loro voti sulle forze maggiori”.