Lavora nell’ambito medico ospedaliero e vai sul sicuro. Lo ha sentenziato LinkedIn, il social media utilizzato da almeno 13 anni per lo sviluppo dei contatti professionali da oltre 400milioni di utenti web. Dopo aver mescolato una serie di parametri –  stipendio medio annuale, posti vacanti e crescita anno su anno, possibilità di avanzamento professionale – rispetto al mercato del lavoro statunitense (45% dei dati caricati provengono da lì, ndr) il file dati di LinkedIn ha creato una proiezione sul 2017 rispetto alla mansione professionale che verrà maggiormente ricercata.

In prima posizione risulta quella del medico ospedaliero: stipendio annuale di 270mila euro con oltre mille posti vacanti in un anno, con una media percentuale di avanzamento di 6/10. Segue il farmacista, ovvero quella parte di personale sanitario che si occupa di preparare e catalogare medicinali: stipendio di 114mila euro l’anno e oltre 3300 posti vacanti con una possibilità di avanzamento, 5/10, più basso di quella del medico. Medaglia di bronzo per la figura dell’ingegnere del reparto vendite di prodotto di alta tecnologia: 74600 euro di stipendio e oltre tremila posti vacanti. Al quarto posto il “Site reliability engineer”, ovvero l’ingegnere dell’affidabilità o meglio ancora l’ingegnere informatico, colui studia l’affidabilità di un sistema software durante la fase di progettazione, analizzando le diverse condizioni e studiandone le reazioni. Per loro stipendio attorno ai 140mila euro ma con “solo” 300 posti vacanti. Quinto posto per il “product manager”, la prima professione più “creativa” tra le prima dieci classificate, proprio di colui che si occupa di creare la strategia attorno ad un nuovo prodotto da lanciare sul mercato. Per loro 90mila euro, oltre 3mila posti vacanti e un’alta possibilità (8/10) di avanzamento professionale.

Sesto gradino per il sempreverde analista finanziario: 59mila euro e 2500 posti vacanti. Seguono il “technical program manager”, colui che si occupa di implementare un programma informatico (120mila euro, ma posti vacanti bassini come in tutto il comparto dell’informatica); il “program manager”, coloro i quali coordinano i project manager e le strategie di business aziendali (stipendio non alle stelle 90mila euro e 2300 posti vacanti); il “data engineer” che crea i “big data” in vista di un loro uso analitico o operativo da parte di terzi; e lo “scrum master”, professione davvero interessante perché riguarda il “motivatore” del team di sviluppo di un software. LinkedIn in oltre un decennio di attività è passata da un utilizzo dichiarato dalle grandi aziende dal 3% al 54% attuale. La società che ha sede oggi a Palo Alto (California), acquistata nel giugno 2016 da Microsoft per 26 miliardi di dollari, pubblica in media più di 17 mila offerte di lavoro ogni mese.