Eliminare Trump? Con “eliminare” non suggerisco un’eliminazione fisica (e soprattutto non la auspico visti i precedenti).

Impeachment? Secondo il capo della National Intelligence Usa, tale James Clapper, la Russia aveva documenti scomodi che poteva usare per influenzare Trump. Girando un po’ in rete si trova questa storia (dal New york Times) secondo cui un ex agente dei servizi segreti inglesi, ora proprietario di un’agenzia di intelligence privata, aveva ricevuto richieste di indagare sui rapporti Trump Putin. Lui si era messo d’impegno, aveva cooptato alcuni esperti russi (mi vien da insinuare, se erano sul libro paga di un inglese, forse non erano grandi amici del signor Putin), e aveva creato dei rapporti. Questi “preziosi” rapporti vengono piazzati a tale Simpson, ex giornalista del Wall Street Journal, che ora ha anche lui la sua bella agenzia di intelligence privata.

Il resto come si dice è storia. Una recente trasmissione di Kunher fa riflettere sullo “scandaloso” rapporto che i russi avevano su Trump (pare che una prostituta russa avesse fatto la pipì addosso a Trump nel 2013, di qui il termine Peegate) va in pezzi e Trump, in conferenza stampa, accusa la Cnn di essere creatori di notizie false. Pochi giorni fa il direttore della Cia Brennan ha rilasciato un’intervista su Fox News spiegando che paragonare i servizi segreti statunitensi ai nazisti non è il massimo per un neo presidente.

Butto lì una lista di persone o organizzazioni che, forse, preferirebbero che Trump fosse scaricato.