Dopo una notte scandita dall’emergenza, anche nella giornata di oggi Genova deve fare i conti con i roghi alimentati da vento e siccità. Un nuovo incendio, dopo quello di ieri a Nervi che ha portato a sfollare 13 persone, sta bruciando vicino a Genova. Alle 6.15 le fiamme sono divampate a Ponente della città. In Val Varenna, alle spalle di Pegli, dove una famiglia di due persone è stata sgomberata e l’autostrada A10 in direzione di Genova chiusa con uscita obbligatoria al casello di Voltri. Bloccata dalle 5.30 nuovamente anche l’autostrada a levante, fra i caselli di Recco e di Nervi, a causa del fumo che arriva dalle montagne circostanti.  A Ponente le fiamme stanno interessando la zona popolare di via Salgari, densamente abitata, dove i disagi sono molto elevati anche per il traffico.

L’incendio di Nervi, a Levante, invece, pur essendo molto esteso, durante la notte è stato fronteggiato dai vigili del fuoco e i volontari delle squadre anti-incendio: non ci sono state altre evacuazioni dopo le 13 persone di ieri sera, poi ritornate in tempi brevi nelle case. L’ospedale di Nervi, come gli altri abitati a rischio, è stato presidiato per tutta la notte da pompieri e volontari. In arrivo due Canadair e un elicottero. Sarebbero circa 300, secondo una prima stima ufficiosa, gli sfollati nel quartiere di Pegli interessato dal vasto incendio che brucia da stamattina. Il dato, anche se non confermato ufficialmente, sarebbe destinato a crescere.

Tre scuole sono state chiuse in Val Varenna perché minacciate dalle fiamme. La decisione di non far svolgere le lezioni è stata presa autonomamente dai dirigenti scolastici. Lo rende noto l’assessore comunale alla Scuola Pino Boero.

Alla fine della mattinata di martedì sono tutti rientrati gli oltre 300 sfollati costretti a abbandonare la propria abitazione a Pegli, nel quartiere Orizzonte, a causa del vasto incendio sulle colline del piccolo comune genovese. Lo si apprende dal Coc del Comune di Genova. Il Coc comunica che in tutto sono attivi 50 volontari anti-incendio boschivo nel levante e 50 nel ponente per le operazioni di spegnimento delle fiamme. Il Comune di Genova inoltre raccomanda lo sgombero delle strade dai veicoli per non ostacolare il lavoro dei mezzi antincendio.