Andrea Turnu è un ragazzo di 29 anni che vive ad Ales, un paesino nel cuore della Sardegna. Da cinque anni convive con la SLA. La musica, oltre a fargli compagnia durante le giornate, è anche una valvola di sfogo. Grazie agli occhi Andrea riesce a parlare e cantare. Sì proprio così. Anche cantare. I suoi sguardi vengono tradotti in parole tramite un puntatore oculare. La voce viene poi diffusa da un comunicatore.

Andrea è una persona coraggiosa che non vuole arrendersi. Ha creato la pagina Facebook “Con gli occhi” per trovare altre persone che “proprio come me riescano a creare musica solo con l’aiuto degli occhi”. Il suo progetto è ambizioso. “Ho scritto un brano che parla di me e di come vivo la malattia” racconta. “La musica mi ha spinto a creare questo pezzo”.
Prima di intraprendere questa avventura musicale Andrea lavorava come muratore nell’impresa edile di suo zio. Poi poco alla volta la malattia l’ha consumato. Lui però non ha mai smesso di lottare e continua a farlo tutti i giorni. “A un certo punto ho dovuto cambiare mestiere. Ho lavorato prima come lavapiatti e poi come pizzaiolo nel ristorante dei miei cugini. Ho continuato a farlo fino a quando mi reggevo in piedi”.

Oggi Andrea è un dj. Il suo primo pezzo avrà un ritmo house: la voce metallica del suo comunicatore accompagnerà la base. “I primi di febbraio il brano sarà caricato su Itunes e il ricavato sarà devoluto alla ricerca per la SLA”. La sua pagina Facebook ha riscosso in poco tempo un notevole successo. Fondamentali sono stati Francesco Daros di Royale events e Gary Caos, dj internazionale, che lo hanno contattato per realizzare il suo sogno. Andrea è una persona ambiziosa che combatte fino in fondo per i suoi obiettivi, nonostante le difficoltà. “Con questa canzone vorrei dimostrare che si possono superare tutti gli ostacoli. Il mio sogno è suonare sui palchi più prestigiosi. Spero che la mia musica sia una fonte di forza per tutti gli altri malati”. La sua battaglia a colpi di musica è appena cominciata.