Si stanno aprendo i battenti del North American International Auto Show (Naias), in programma a Detroit fino al prossimo 22 gennaio. Si tratta del più grande evento automotive negli USA, nonostante negli ultimi anni anche il CES (appena concluso) ed i saloni di New York e Los Angeles abbiano accresciuto sensibilmente la propria importanza. Tuttavia il NAIAS va in scena a pochi chilometri di distanza dai quartier generali di Ford, GM e Chrysler, le roccaforti dell’automobilismo made in USA. All’edizione 2017 della rassegna nordamericana sono attese molto novità. Ecco un elenco delle principali (in ordine alfabetico) che arriveranno sul nostro mercato o che anticipano modelli prossimi alla produzione.

Audi Q8 Concept

Si tratta di una show-car che anticipa le forme ed i contenuti – entrambi praticamente definitivi – della nuova suv al top della gamma Audi. La vettura si configura come una versione sportiva della Q7: rispetto a quest’ultima vanta passaruota muscolosi, un tetto spiovente ed una caratterizzazione estetica più estrema. Mentre l’abitacolo è progettato per accogliere 4 persone. La base telaistica e meccanica sarà invece condivisa con quella della Q7. Fra le principali concorrenti della Q8 di serie ci saranno BMW X6 e Mercedes GLE Coupé.

BMW Serie 5

A Detroit la casa bavarese presenta in anteprima mondiale l’ultima edizione di un suo grande classico, la Serie 5: vanta un corpo vettura lungo 4,93 metri ma grazie al telaio che fa largo uso di alluminio ed acciai ad alta resistenza, è più leggera di circa 100 kg rispetto al passato. E c’è anche un sistema di guida semiautonoma: la Serie 5 può accelerare, frenare e sterzare fino ad una velocità di 210 km/h e può trasmettere e ricevere dati relativi a pericoli o imprevisti presenti sul percorso che sta affrontando. La fanno anche ibrida plug-in: quest’ultima ha un consumo medio dichiarato di 1,9 l/100 km ed è spinta da un 4 cilindri 2.0 turbo da 184 CV accoppiato ad un motore elettrico da 95, per una potenza totale di 252 CV e 420 Nm di coppia motrice; e può percorrere circa 50 km a emissioni zero.

Infiniti QX50 Concept

Il marchio di lusso di Nissan è pronto a buttarsi nella mischia delle sport utility con la sua proposta. Per Roland Krueger, numero uno della casa giapponese, “la nuova QX50 Concept evolve ulteriormente questo concetto e mostra come potrebbe svilupparsi la presenza di Infiniti nel segmento dei veicoli in più rapida crescita a livello globale”. Sotto al cofano dell’auto finirà peraltro il primo motore turbobenzina del mondo con rapporto di compressione variabile in base alle condizioni di guida.

Kia Stinger

Trattasi di una sportiva berlina-coupé, costruita dalla marca coreana per rivaleggiare con le tedesche che popolano il competitivo segmento D. Oltre che per una caratterizzazione estetica sportiveggiante, la vettura è spinta dai motori più prestazionali del gruppo Kia-Hyundai. Mentre il piacere di guida è garantito da una nuova architettura costruttiva a trazione posteriore.

Lexus LS

E’ la nuova generazione della maxi-ammiraglia di Lexus, il marchio di lusso della casa giapponese sotto il controllo Toyota. La casa madre spinge su una “silhouette da coupé, una spaziosità interna stupefacente e avanzatissime soluzioni tecnologiche”. La vettura è sviluppata sulla nuova architettura a trazione posteriore (GA-L), già vista su LC e sul nostro mercato sarà importata solo con motorizzazione ibrida. Nel mirino ci sono Audi A8 e Mercedes Classe S.

Mercedes Classe E Coupè

Versione sportiva con 2 porte in meno dell’omonima berlina: è lunga 4,82 metri e può contare su un carico tecnologico avanzatissimo. Fra le chicche il pilota semi-automatico “Drive Pilot” che in autostrada mantiene l’auto in carreggiata fino a velocità di 210 km/h. La gamma motori include unità motrici benzina e diesel con potenze da 195 a 333 CV. In attesa delle sportivissime AMG con motore V8 biturbo da oltre 600 CV di potenza.

Volkswagen I.D. Concept

In America VW espone una nuova concept elettrica realizzata sulla piattaforma modulare per veicoli elettrici “Meb”, utilizzata per la prima volta sulla I.D. Concept vista al Salone di Parigi. Le forme dell’auto riprendono quelle della storica “Bulli”, la celebre monovolume VW lanciata negli anni 50. Il prototipo è dotato degli ultimi ritrovati tecnici in tema di guida autonoma: il volante in particolare è studiato per ripiegarsi nella plancia quando a guidare è il cervello elettronico dell’auto.