Bufale, doppie bufale e controbufale. Se c’è un effetto positivo del dibattito di questi giorni è che tutti sono diventati dei provetti fact-checker. L’ultimo episodio riguarda Roma: sul blog Beppe Grillo – appena uscito dalla polemica a distanza su giornali e tg fabbricatori di notizie false – pubblica un articolo dell’Unità che a corredo di un articolo sulla questione buche nella Capitale mette una foto vecchia, scattata dopo un’alluvione del 2014. “Foto falsa diffusa anche su Twitter. #bastaballegiornali” è il commento su Twitter di Grillo. A scoprire che l’immagine non riguardava l’attualità è stato il senatore M5s Gianluca Castaldi, ex capogruppo a Palazzo Madama.

“L’Unità, il giornale del Pd, usa una foto del 2014 per attaccare la Raggi. Questi sono gli stessi che poi chiamano bufalari gli altri”, si legge sul blog di Beppe Grillo. E su Twitter il capo politico dei Cinquestelle aggiunge: “L’Unità e la foto fake per attaccare la Raggi”.

Dopo qualche ora è l’Unità a rispondere in coda all’articolo: “Che la foto che era in apertura del nostro pezzo – ora sostituita – sia del 2014 o del 2017 (ci scusiamo con i nostri lettori per la leggerezza), poco cambia: Roma è ancora piena di buche e i romani lo sanno bene (tra l’altro nell’articolo c’è anche la foto di una buca molto recente. Su quella Grillo non twitta?)”. La redazione guidata da Andrea Romano replica, tra l’altro, aggiungendo che “i professionisti delle bufale sono proprio loro (il M5s, ndr), i presunti notiziari come notiziea5stelle.it (vedi sopra) che scrivono ‘Risultato storico! A Roma la Raggi mette la parola ADDIO alle buche in strada’”.

A parti invertite un caso analogo era avvenuto due giorni fa quando su facebook il profilo di Beppe Grillo aveva rilanciato un articolo del blog sul successo della festa di fine anno organizzata a Roma dall’amministrazione Raggi pubblicando però una foto di fuochi d’artificio esplosi ai Fori Imperiali durante il Capodanno 2015, quando il sindaco era ancora Ignazio Marino. In quel caso a segnalare l’anomalia era stato l’esperto di comunicazione digitale Daniele Cinà, peraltro collaboratore de l’Unità e anche in quel caso la foto è stata sostituita.