Per il terzo Capodanno consecutivo non c’è stato nessun morto durante i festeggiamenti per l’arrivo dell’anno nuovo. I dati sugli incidenti, comunicati dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, mostrano un leggero miglioramento: in totale 184 persone sono rimaste ferite, di cui 44 ricoverate, a fronte dei 190 del primo giorno del 2016. Ancora una volta gli episodi più gravi sono stati causati dall’uso di botti e fuochi d’artificio illegali. Sei persone hanno riportate invece ferite da arma da fuoco.

In generale, la polizia ha sottolineato un bilancio migliore rispetto agli anni precedenti. L’unico dato negativo riguarda i giovani: 48 minorenni sono stati feriti, mentre lo scorso anno erano stati 38. Di questi, 22 hanno meno di dodici anni. Gli agenti hanno denunciato 216 persone a piede libero, mentre 38 persone sono state arrestate. Sono stati sequestrati 209 lanciarazzi, 16 armi, 4.817 munizioni, 2.754 kg di polvere da sparo, 6.586.000 articoli pirotecnici di vario genere. Non ci sono stati morti, mentre gli episodi più gravi sono avvenuti a Bari, dove all’Ospedale Policlinico sono state ricoverate due persone di nazionalità albanese e un ragazzo di 16 anni che ha riportato ferite tali da far valutare la possibilità di amputazione di una mano.