La cena di Carlo Cracco senza Carlo Cracco. A dirla così sembra un piatto di Massimo Bottura, ma la di Cena di Capodanno 2016 a 1500 euro, per 60 esclusivi invitati nella Laguna di Venezia firmata dal celebre cuoco italiano, non vedrà il celebre chef presente dietro ai fornelli. L’evento culinario che avverrà per salutare il 2016, e dare il benvenuto al 2017, si terrà alla Torre Porta Nuova dell’Arsenale di Venezia, riaperta per l’occasione. Cracco guadagnerà circa 10mila euro senza però presenziare in laguna, mentre al suo posto lo chef vicentino ha delegato un team di cuochi che cucinerà per lui. Ma la presenza “virtuale” di Cracco è assicurata comunque da un piatto speciale, probabilmente legato alla sua invenzione il tuorlo d’”Uovo Marinato”, che i commensali scopriranno soltanto dopo le 22 mentre saranno già a tavola degustare le pietanze della prestigiosa cena.

L’evento esclusivo che ha 53 posti venduti e 7 prenotati a poche ore dall’antipasto, è stato organizzato dalla società specializzata in eventi di lusso Tentazioni Venezia. La serata prevede che gli ospiti siano accompagnati all’elegante location con un motoscafo e una hostess personale, e che al loro arrivo possano assistere alle acrobazie e alle danze sinuose degli artisti della Nu’art Events. Dopo il brindisi di mezzanotte è previsto un giro in gondola con champagne e musica a bordo. Per chi invece volesse accompagnare il tutto con la musica, esiste la formula “countdown privè” con i migliori dj internazionali che intratterranno gli ospiti prima e dopo la mezzanotte. Per accogliere ulteriori ospiti oltre i 60 fortunati è stata lanciata la più classica opzione da 150 euro senza cene ed entrata “già mangiati” dalle 23.

Il sito web Dissapore.com è venuto in possesso del menù della cena firmata Cracco. L’antipasto è un tortino di melanzane e datterini confit su crema di ciliegini accompagnato da un Pinot Bianco della cantina Schulthauser. I primi risultano essere una vellutata di carciofi con sfoglie di pane al timo e germogli, e un riso venere pilaff con verdure invernali e morbido di picana di vitello, accompagnati Pinot Grigio Muzic. Secondi: tournedò di manzo irlandese scottato al Porto con pancetta steccata al rosmarino, e cartoccio di guance di manzo fondenti e cotechino con lenticchie e tartufo bianco, entrambi annaffiati da un Pinot Nero Riserva Montigl. Per chiudere, i dolci: prima la chiocciolina al pistacchio, cioccolato bianco e fave di Tonka, fondente ai lamponi con yogurt, poi panettone, uva e torrone, accompagnati da uno Champagne Ruinart Brut. Anche i celiaci potranno partecipare con un menù ad hoc.