Oggi mi si sono illuminati gli occhi alla notizia della condanna per corruzione nel caso Maugeri e San Raffaele di Roberto Formigoni. Nel 2012 restai allibito perché la Regione Lombardia, con presidenza “celeste“, diramò una nota in cui diffidava “chiunque dal definire uno scandalo nella sanità lombarda la vicenda che interessa la Fondazione Maugeri. Infatti la stessa Fondazione Maugeri è una azienda privata, una delle 880.000 aziende private della Lombardia. La Regione non ha né il dovere né il potere di controllare ciò che avviene in una di queste aziende. La Regione non è minimamente implicata nella vicenda”.

Chiesi all’epoca se fosse o meno vero che la Maugeri eseguisse prestazioni, prevalentemente di riabilitazione (le meno controllabili) per il SSN e quindi se la Regione rimborsasse una struttura privata con soldi pubblici senza eseguire accurati controlli. Naturalmente non ottenni risposte come non le ottenni nemmeno in una trasmissione televisiva in cui Formigoni avrebbe dovuto rispondere a due mie domande sul caso San Raffaele. Stizzito abbandonò lo studio dicendo che mi avrebbe mandato una querela che ancora attendo.

Le risposte a tutte le mie domande finalmente oggi le ha date nella sentenza il tribunale di Milano con la condanna a tutta la “cricca” e sequestri di beni di varia natura.

Il tempo è galantuomo ma ora finalmente il “formicone” verrà punito insieme a tutte le “formichine”? Vuole liberare quella sedia da senatore, Onorevole Formigoni?