Sacchi di spazzatura, pezzi di cartone e plastica, lastre arrugginite e l’immancabile tronco d’albero mezzo marcio. Ambra Angiolini posta su Instagram la foto del lerciume presente in un angolo di spiaggia di Barletta e scoppia il finimondo. “La natura e l’uomo. Non posso proprio capire …..mi auguro che anche le loro case siano così, che loro ‘dentro’ siano fatti di questo schifo. Una delle tante cose che per fortuna non sono disposta a capire e tollerare.#loschifo #imbarazzante #instaschifo”, ha commentato l’attrice circa una settimana fa sul suo profilo social. Tanti i ringraziamenti che cadono a pioggia sotto forma di like, emoticon, hashtag #bravaAmbra, ed elogio della comunicazione online dal basso (“complimenti, la prova che Instagram serve veramente e non solo per al pubblicità!”).

Ma ci sono anche parecchie esternazioni negative e contrarie al gesto civico della coscienziosa ecologista Ambra. “Per quanto riguarda ciò che ha pubblicato Ambra Angiolini, tralasciando per un momento la foto, è la frase: -auguro che anche le loro case siano così, che loro “dentro” siano fatti di questo schifo- che non doveva dire. È un insulto a tutti i barlettani”, scrive una signora. “Quello che non condivido è il modo di denigrare gratuitamente la mia città con un’immagine simile e per di più i suoi cittadini insinuando che le loro case siano uguali a quello che ha visto, lo trovo oltremodo offensivo, con questo non giustifico ma sottolineo che non era il caso di dare una tale immagine di Barletta che ha altri aspetti positivi … e poi puoi dirlo forte Barletta è bella”, le fa eco un’altra. Il coro di critiche non si placa, tanto che la Angiolini è costretta a rintuzzare ogni focolaio d’insulto, fino addirittura a veder comparire la figlia Jolanda che dal suo profilo Instagram difende la madre: “Adesso non mettiamo in mezzo tutte le città del mondo, mia mamma voleva solo aiutare a fare qualcosa di buono e non capisco la gente che la accusa. Non mi pare che nella foto lei abbia specificato la città, se non volete ringraziare LIBERISSIMI, però BASTA perché di gente che parla ce n’è troppa di gente che cerca di migliorare le cose davvero troppo poca”.

L’effetto denuncia però ha il suo immediato risultato. In nemmeno cinque giorni l’amministrazione PD del sindaco Pasquale Cascella mette in azione le ruspe ed è la stessa Ambra piuttosto contrariata dal polverone sollevato a postare una nuova foto in cui si vedono operai al lavoro sul lungomare incriminato. “Ho dato disposizione perché ci sia un intervento di pulizia di tutte le zone periferiche della città, compresa quella, che rientra in un’area extraurbana. Ricade nella nostra competenza, certo, ma durante l’inverno succedono casi del genere perché non viene usufruita. D’estate questo non accade, perché quel tratto viene costantemente pulito”, ha spiegato Cascella. “Voglio sperare in un’azione di civiltà che è il miglior antidoto per casi del genere – ha concluso il primo cittadino – Le operazioni di pulizia non possono essere quotidiane, si tratta di interventi straordinari di cui non ci sarebbe bisogno se fossimo tutti più civili”. A stretto giro un nuovo post dell’attrice romana, in tournée teatrale al Curci di Barletta nei giorni scorsi per recitare con Francesco Scianna in Tradimenti con la regia di Michele Placido (Placido è anche supervisore artistico del programma del teatro barlettano ndr): “Io vi dico soltanto GRAZIE….. bisogna FARE. Il risultato è quello che conta. Quest’estate andrò in vacanza a Barletta”.