È servita una tripletta del Pallone d’Oro Cristiano Ronaldo per evitare la clamorosa sconfitta. Il Real Madrid vince il Mondiale per Club, quella che una volta era la Coppa Intercontinentale, battendo in finale il Kashima Antlers, squadra giapponese. Una partita che doveva essere solo una formalità per la formazione di Zinedine Zidane si è trasformata però in un match equilibrato, che i Blancos sono riusciti a vincere solo grazie a un rigore trasformato da Ronaldo, che ha portato il match ai supplementari. Poi altri due gol del portoghese hanno regalato la coppa al Real Madrid. I giapponesi stavano sfiorando l’impresa, dopo essere passati in vantaggio grazie a una doppietta di Shibasaki, che aveva replicato al gol di Benzema in avvio.

All’International Stadium di Yokohama, in Giappone, il Kashima Antlers ha tenuto testa ai campioni d’Europa in carica per un’ora di gioca. Per la prima volta una squadra asiatica prendeva parte alla finale del Mondiale per Club, senza avere però nessuna velleità di vittoria. Una partita dal pronostico scontato: il Real Madrid aveva in campo tutti i suoi campioni, escluso solo l’infortunato Gareth Bale. La formazione della città di Kashima, che in giapponese vuol dire “isola di cervo”, ha sì vinto il campionato (la J-League) ma ha a disposizione calciatori dalle qualità sulla carta infinitamente inferiori. In più, dopo la sconfitta per 1-0 del Chelsea contro il Corinthians nella finale del 2012, le squadre europee avevano sempre vinto nettamente le ultime sette finali, senza subire gol.

Eroe della giornata, nonostante la sconfitta, è stato il numero 10 dei padroni di casa: Shibasaki aveva segnato solo 17 gol in 172 partite, ma ora può vantare una doppietta contro il Real Madrid nella finale del Mondiale per Club. I campioni d’Europa sono arrivati alla vittoria battendo in semifinale il Club America per 2-0 (reti di Benzema e Ronaldo), mentre i giapponesi in semifinale avevano eliminato l’Atletico Nacional, sconfitto per 3-0 (gol di Doi, Endo e Suzuki). La squadra colombiana ha poi vinto la finalina 4-3 ai rigori, conquistando il terzo posto.