All’Enit (Ente Nazionale italiano per il turismo) non c’è pace. Leonardo Nucara, dirigente di peso, cooptato in Enit solo pochi mesi fa, sarebbe in procinto di lasciare l’ente guidato da Evelina Christillin. Ufficialmente le motivazioni della scelta di Nucara sono di carattere professionale. Ma nella decisione potrebbe aver pesato il fatto di essere finito nel mirino per la gestione delle ultime gare relative agli stand di Enit in una serie di fiere. Da settimane sta infatti facendo discutere l’esito dell’assegnazione alla AB Comunicazioni di tre gare consecutive per l’allestimento e la gestione di altrettanti eventi fieristici: la Imex America di Las Vegas, la Wtm a Londra e l’Ibtm World a Barcellona.

Nel primo caso ha sorpreso l’irrisorietà del ribasso con cui AB Comunicazioni ha vinto: appena del 6 per cento. Per la fiera di Londra, invece, a fronte di un importo stimato per la fornitura di 500mila euro, l’Ati tra AB Comunicazioni e Colorcom ha vinto la gara per 390mila euro ed un corrispondente prezzo di 413 euro al metro quadrato, a fronte dei 329 euro sborsati lo scorso anno.

La terza procedura ha riguardato, infine, la fiera Ibtm a Barcellona ed in questo caso la cordata Colorcom-AB Comunicazioni ha prevalso sui competitors nonostante avesse offerto un ribasso di 9mila euro, inferiore ai 20mila euro di sconto proposto dall’azienda giunta seconda. Che, subito dopo l’assegnazione della gara, attraverso i propri legali, ha chiesto, senza alcun esito, l’annullamento della gara stessa. Una richiesta, come si legge nel documento riservato di cui abbiamo potuto prendere visione, fondata sul presupposto che Nucara, per il calcolo dei punteggi delle offerte, non avrebbe utilizzato «quanto riportato nelle Linee Guida dell’Autorità Nazionale Anticorruzione […]». Un’accusa grave, di cui però Nucara non pare aver voluto tenere conto, confermando l’assegnazione della gara all’Ati tra Colorcom e AB Comunicazioni. Quest’ultima, vale la pena ricordare, è la stessa società a cui è stato assegnato il compito, nel luglio scorso, della presentazione del Piano strategico di Enit all’Auditorium Parco della Musica, costata circa 15mila euro . Ma è soprattutto l’azienda vincitrice di 1.750.000 euro del budget stanziato per la visibilità di Expo 2015 e finita, nel 2013, nell’occhio del ciclone per l’inchiesta siciliana che ha fatto luce sul cosiddetto ‘sistema Giacchetto’. Dal nome di Faustino Giacchetto, il “ras della pubblicità” in Sicilia, a cui i pm di Palermo contestano il reato di truffa per 10 milioni di euro e nel cui studio, come riportato da ilfattoquotidiano.it, la AB Comunicazioni aveva stabilito una sede operativa.

Tutto ciò accade mentre il piano strategico triennale da 84 milioni è ancora nel limbo. Complice il fatto che il Ministero guidato da Dario Franceschini, con cui i rapporti continuano ad essere tesi, non ha ancora firmato la convenzione che stanzia le risorse necessarie a finanziare il piano stesso. Piano che indicava, tra le massime priorità, quella di rilanciare l’osservatorio nazionale del turismo, in stallo da anni e che dovrebbe assurgere a strumento principe di analisi sui flussi turistici e sulle tendenze del comparto. Roberta Milano, già consulente di Franceschini ed ora dirigente di Enit con delega sull’osservatorio, avrebbe dovuto presentare un piano di sviluppo ad hoc in occasione del Global Forum sulle statistiche del turismo svoltosi a Venezia due settimane fa. Ma del piano, ad oggi, non c’è ancora traccia.

È stato invece riesumato un vecchio progetto di promo-commercializzazione, spacciato da Enit come una novità: «Prende il via il progetto interregionale intitolato “Borghi d’eccellenza” che vede Enit partner di Sardegna, Liguria e Molise», si legge in primo piano sul sito di Enit. Peccato che il progetto risalga al 2012, oggetto di un accordo di programma tra Presidenza del Consiglio e Regioni Sardegna, Liguria e Molise. Già finanziato con poco meno di 6 milioni di euro, il progetto, avviato a maggio del 2012, è infatti terminato nell’aprile del 2015.

«Abbiamo lanciato un laboratorio social con le Regioni ed è la prima volta che questo accade», ha detto fiera Roberta Milano alla BTO di Firenze. In platea, a tanti sarà tornato immediatamente alla memoria un altro laboratorio, il TdLab, messo in piedi da Stefano Ceci, consulente tuttofare del ministro Franceschini. E che, finito su un binario morto, ha comunque costituito un buon trampolino di lancio per l’approdo della Milano ad Enit con un contratto da 100 mila euro all’anno.

Dulcis in fundo, Enit ancora stenta a fungere da fattore aggregatore nei confronti delle Regioni. Prova ne è il fatto che all’ultima fiera internazionale, svoltasi a Londra, sotto l’ombrello del padiglione di Enit c’erano realtà territoriali minori. Mentre le Regioni che maggiormente pesano in termini di attrattività turistica – Emilia Romagna, Lazio, Toscana, Sicilia, Veneto, Puglia e Sardegna – avevano degli stand autonomi.

Un quadro non certo positivo, insomma. Che con i possibili rimescolamenti al Mibact, è destinato a precipitare definitivamente.

@albcrepaldi

Aggiornato da redazioneweb il 13 dicembre alle ore 14,00

Riceviamo e pubblichiamo la seguente rettifica di Leonardo Nucara

Il dr Leonardo Nucara non ha, e non ha mai avuto, alcuna intenzione di lasciare l’Enit dove opera dallo scorso maggio nella veste di Direttore Finanza, Amministrazione e Controllo. Il dr Nucara non “è finito nel mirino per la gestione delle gare“, in quanto per il ruolo di Responsabile Unico del Procedimento, svolto nelle procedure, non è intervenuto (né avrebbe potuto) né nella valutazione delle offerte, né nell’attribuzione dei punteggi, né infine nell’aggiudicazione della gara che, come si legge nella determina riportata nell’articolo, è stata effettuata dal Direttore Esecutivo. Le tre procedure negoziate citate sono state tutte eseguite in maniera trasparente ed in totale conformità del Codice degli Appalti Pubblici (d.lgs. 50/2016) ed aggiudicate secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa valutata da Commissioni qualificate. Il dr Nucara non ha partecipato a nessuna di tali Commissioni di valutazione, e quindi non avrebbe potuto né calcolare né attribuire alcun punteggio. La suesposta rettifica viene effettuata dal dr Nucara su base esclusivamente personale.