L’avvertimento che arriva dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato chiaro, di fronte alle tentazioni di voto anticipato: “Servono prima leggi elettorali omogenee tra Camera e Senato”. Tradotto, niente fughe in avanti. “Andare subito al voto con due leggi diverse, da una parte l’Italicum ipermaggioritario alla Camera, mentre al Senato un proporzionale, avrebbe come risultato una bella palude”, attacca il senatore della minoranza Pd Miguel Gotor ai microfoni del fattoquotidiano.it. “L’esperienza ci dice che occorrono due o tre mesi per approvare una legge elettorale, serve però la volontà politica. Ora c’è bisogno di stabilità, l’Italia deve avere un governo. Io auspico con la stessa maggioranza che ha sostenuto Renzi fin qui”. Gotor bolla poi come “trasformistico” l’atteggiamento del M5S, che ora vorrebbe “bissare” l’Italicum (seppur con le modifiche attese dalla Consulta, ndr) anche per il Senato, reclamando elezioni anticipate: “Hanno fatto campagna sull’incostituzionalità della legge, ora la vogliono addirittura raddoppiare. Un comportamento da vecchia politica”

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