Era partita da Orio al Serio lunedì scorso per partecipare a un workshop all’Università di Cambridge. Mercoledì pomeriggio, però, non si era presentata al congresso e i colleghi, sapendola puntuale e precisa, hanno dato l’allarme. E dopo averla cercata per ore anche negli ospedali, l’hanno trovata in serata riversa sul pavimento della sua stanza d’albergo, ormai senza vita. Sul corpo di Simona Baronchelli, 32 anni, non sono stati riscontrati segni di violenza, ma il coroner ha disposto l’autopsia.

La ragazza, scrive Il Giorno, era ricercatrice in biopatologie mediche di Vimercate (Monza e Brianza) e borsista del Cnr. Aveva appena passato lo scritto che probabilmente le avrebbe permesso di ottenere un contratto a tempo indeterminato e nei prossimi giorni doveva sostenere l’orale. Era anche attivista di Emergency e secondo quanto riferito dal padre Luigi, era affetta “sin da piccola da allergie importanti, ma le sapeva gestire”. “Simona non aveva nemici – ha aggiunto l’uomo -. Non riesco neanche a ipotizzare che qualcuno possa avere fatto del male. Spero che i patologi mi diano ragione”.

(immagine tratta da Facebook)