Si o No? La Calabria è ultima nel dato parziale sull’affluenza. Alle 12 hanno votato poco più del 13%. Nei seggi più importanti del centro storico di Reggio Calabria la sensazione è che molti abbiamo votato no.
“Il Sì è una truffa legalizzata – dice un ragazzo dopo aver espresso il suo voto – il No non vuol dire conservare ma rinnovare”. E ancora: “La Costituzione non può essere una formula che viene capita soltanto dalla casta. L’unico voto possibile è il No”. Un giovane non è riuscito a votare perché, dopo aver cambiato residenza, non hanno ancora aggiornato la sua scheda elettorale: “Andrò in un’altra scuola e voterò No perché una modifica così ampia non può entrare nello specifico dei veri problemi nazionali”. E se chi ha votato Sì, come un’anziana, lo ha fatto “perché diminuiscono i parlamentari”, c’è chi motiva il suo No sostenendo che “Ci costringono a non poter scegliere i senatori. La riduzione dei costi potevano farla con altre leggi. Se avessero voluto potevano farla anche prima”. “Ci spingono a scegliere tra la padella la brace” dice un signore senza spiegare cosa ha votato. E c’è infine chi si scaglia contro Renzi: “Parlava di accozzaglia dalla parte del No, ma la accozzaglia è stata fatta da chi ha fatto questa riforma costituzionale. Gente indegna di questo Paese. Gli italiani non sono un popolo di ignoranti e imbecilli”