“Le persone non hanno paura dei Cinque Stelle, ma di un momento di discontinuità in una fase drammatica del Paese e, traendo le conseguenze, per questo credo che vincerà il Sì”. Così il filosofo Massimo Cacciari a Piazza Pulita su La7 dopo che l’ex presidente del consiglio Romano Prodi si è schierato per il Sì al referendum costituzionale. Cacciari si è espresso anche sulle eventuali dimissioni di Matteo Renzi in caso di vittoria del No: “E’ evidente che Renzi, dopo una campagna al limite dell’indecenza, non può avere la faccia di restare lì. E’ chiaro – continua l’ex sindaco di Venezia – che è una riforma costituzionale del governo, ma si diceva dopo i fallimenti degli anni ’90, si dovesse fare una riforma partecipata, scritta anche nello statuto del PD, ma chiaramente da parte di Renzi e del Partito democratico c’è stato qualcosa che ha completamente abbandonato quella prospettiva enunciata in tutte le salse dopo la riforma Berlusconi”. Poi, prosegue Cacciari: Dopo la vittoria del No ci potrebbe essere una crisi di sistema perchè si sfalda il PD, senza che dall’altra parte ci sia una strategia, quindi la situazione potrebbe diventare catastrofica. che poi Renzi vada a casa non me ne frega niente. Che resti o no è il meno peggio”