Gli “asessuati” preferiscono il BDSM. Coloro i quali non provano attrazione sessuale o desiderio per il sesso, in Gran Bretagna si stima siano più dell’2% della popolazione, sono stati sondati da un trio di ricercatori – Morag Yule, Lori Brotto e Boris Gorzalka – dell’University of British Columbia per carpirne in profondità possibili fantasie erotiche ed esperienze pratiche, anche masturbatorie, nonostante, almeno all’apparenza, il rigido rigetto mentale e psicologico dell’attrazione sessuale. I risultati dello studio, compiuto su 739 persone, 351 delle quali si è dichiarata “asessuata” (il questionario è stato progettato per far emergere e catturare l’ “asessualità” dei partecipanti ndr), sono sorprendenti.

Quasi la metà delle donne asessuate e tre quarti degli uomini asessuati ha riferito di aver avuto esperienze masturbatorie e di fantasie sessuali “fetish” e BDSM con le stesse percentuali di persone che non si definiscono tali. I dati parlano chiaro: 292 donne e 59 uomini che dicono di non provare attrazione sessuale verso altre persone, nel segreto del questionario anonimo hanno poi elencato fantasticherie bondage e sadomaso come i più esperti esibizionisti del settore. Sempre il robusto campione di asessuati, come rilevato sulla rivista Archives of Sexual Behaviour dove l’indagine è stata pubblicata, sono più propensi a fantasticare su attività sessuali che non coinvolgono per nulla loro stessi. Molto di loro hanno raccontato di “concentrarsi su coppie di fantasia e non su persone reali”, altri ancora di “aver goduto nel guardare altri che godono nelle loro pratiche sessuali”. Scarsissime invece le fantasie de gli assessuati per il sesso di gruppo e il sesso in pubblico. “Un individuo asessuato può non avvertire l’attrazione sessuale, ma può comunque impegnarsi in una fantasia sessuale. Le fantasie sessuali, inoltre, possono non essere riflessi diretti di desideri o bisogni sessuali naturali”, hanno spiegato i responsabili della ricerca. Infine esiste anche una percentuale “pura” di persone asessuate che hanno riferito di non aver mai avuto una fantasia sessuale in vita loro: circa il 20% tra gli uomini e il 35% tra le donne.

L’ “asessualità”, secondo molti sessuologi e psicologi, è da catalogare come vero e proprio “orientamento” sessuale come la bisessualità, l’eterosessualità e l’omosessualità. Recentemente si sono formate perfino parecchie comunità di asessuati. La più importante sul web risulta la AVEN (Asexual Visibility and Education Network), vero e proprio manifesto in cui si proclama: “A differenza di chi pratica la castità e l’astinenza dal sesso volontariamente, che è una scelta, l’asessualità è un orientamento sessuale. Le persone asessuali hanno gli stessi bisogni emotivi come tutti gli altri che vivono attorno a loro, e sono altrettanto capaci di formare relazioni intime”. Infine, in una ricerca appena pubblicata sulla rivista Psychology of Consciousness: Theory, Research, and Practice si sono misurati gli effetti del BDSM sull’alterazione della mente. Sia che si tratti di “padroni” o “schiavi” si è sempre di fronte alla creazione di un identico stato “alterato della coscienza”. In più, secondo questo studio scientifico, le attività BDSM aumentano creatività ed eccitazione sessuale, e riducono lo stress di chi le pratica.