Avrebbe dovuto essere la vera novità che, in concomitanza con la Giornata mondiale della lotta all’AIDS, le farmacie e la gente comune attendeva; è invece risultato un grande bluff di cui, caso più unico che raro, erano a conoscenza i clienti ancor prima dei farmacisti. Stiamo parlando del test di autodiagnosi del virus dell’HIV, prodotto assolutamente utile al fine di verificare in maniera facile e soprattutto riservata la presenza o meno della sieropositività. Il kit, distribuito dall’azienda Mylan, non ha però evidentemente raggiunto i banconi della farmacie milanesi, dove ci siamo recati per verificarne la richiesta al primo giorno di messa in commercio dello stesso, salvo ritrovarci a fare i conti con la sorpresa dei farmacisti, tra i quali c’era addirittura chi non sapeva nulla. Eppure, stando alle comunicazioni rese note, il test avrebbe dovuto essere disponibile in ben 2800 farmacie italiane e, ipotizziamo, quantomeno esserne divulgata l’esistenza a tutti i rivenditori