“Ho detto che quando Renzi cadrà in disgrazia capiterà a me difenderlo, ma era una battuta”, smorza i toni Massimo D’Alema in merito all’intervista rilasciata nei giorni scorsi sul Corriere della Sera in cui accostava il Premier a Bettino Craxi. Intervenuto a Catania all’incontro “Democrazia e Europa”, organizzato dall’associazione Koinè, il presidente della fondazione ItalianiEuropei però sbrocca quando è stuzzicato dai giornalisti per l’ennesima volta su Renzi: “Se volete delle domande sulla Costituzione rispondo, se avete domande su Renzi potete andare”. D’Alema ha spiegato che è “già stata presentata una proposta di legge” parallela a quella del Governo, che “prevede la riduzione dei deputati a 400 e i senatori a 200”. “Non si può fare una riforma spaccando in due il paese – conclude D’Alema – come sta facendo Renzi”