Il tribunale di Roma ha mandato a processo Pippo Baudo per alcune espressioni giudicate offensive nei confronti della cosiddetta Dama Bianca, Federica Gagliardi, la donna arrestata all’aeroporto di Fiumicino nel 2013 perché aveva con sé 24 chili di cocaina. Per quei fatti la Gagliardi è stata condannata in primo grado a 3 anni e 4 mesi. A Baudo l’avvocato della Gagliardi Nicola Capozzoli contesta le frasi pronunciate nel corso di tre trasmissioni televisive del 2014, federica-gagliardisu Rai1, La7 e Radio 24. Il processo al conduttore di Domenica In inizierà il 21 febbraio 2018. Baudo è difeso in giudizio dall’avvocato Iacopo Pensa e Fabrizio Siggia.

La Gagliardi è appunto la cosiddetta Dama Bianca che nel 2010, per l’appunto vestita di bianco, scese dall’aereo dell’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che si stava recando al G8 in Canada, a Toronto.

I termini “un po’ forti”, ora contestati dalla Procura, sono “mignottona” e “delinquente”, anche se nel primo caso l’epiteto non era stato utilizzato in senso stretto. Per esempio a La Vita in Diretta, Rai1, Baudo parlò durante un collegamento da San Patrignano per promuovere la campagna “Wefree” finalizzata ad aiutare i minorenni tossicodipendenti. Innervosito dalla notizia, dopo aver insistito sulla pericolosità della droga, il conduttore si era lasciato andare ai giudizi della Gagliardi, appunto arrestata all’aeroporto romano. “Questa ragazza seguiva i politici all’estero, era impiegata addirittura alla Regione e a Roma – aveva detto – e l’hanno beccata a Fiumicino con 25 chili di cocaina. Questa mignottona…”. Per Baudo in quell’occasione scattò l’applauso del pubblico.

Baudo ripeté quel giudizio a Le Invasioni Barbariche su La7 e a La Zanzara su Radio24. Baudo ammise di aver usato “un termine un po’ forte ma d’altra parte quello che ha fatto è ignobile”.