Ad annunciarlo è stato il premier Matteo Renzi che per pochi secondi è diventato “conduttore” di Domenica Live, al termine della sua ospitata nel programma di Barbara D’Urso: Gigi D’Alessio, anche lui ospite del contenitore pomeridiano di Canale5, ha ‘spezzato’ l’infilata di ospiti politici oggi intervenuti dalla D’Urso per una sorta di ‘caccia aperta al voto’, Berlusconi prima, Renzi poi. E D’Alessio non ha lesinato confessioni alla conduttrice, in primis sulla querelle che lo vede contrapposto a Valeria Marini: la showgirl ha portato in tribunale l’artista napoletano per un prestito da 200 mila euro che non sarebbe mai stato restituito. “Mi dispiace parlare di Valeria – ha detto D’Alessio – Ho sempre detto, moralmente ho ragione io, sulle carte ha ragione lei. Poi dipende nella vita uno cosa vuol far valere, la morale o le carte. Valeria ha un buon avvocato che costa tanto e che vuole più soldi di quanti dovrebbe averne. I miei avvocati si sono opposti e quindi lo ho lasciati a litigare tra di loro. Mi sono imbarcato in questa avventura perché avevo un sogno: quel progetto mi avrebbe consentito di creare posti di lavoro al Sud. Non posso tirare le somme perché parlo di una persona che non è presente“. E quanto a una dichiarazione di qualche mese fa nella quale il cantante avrebbe detto di dover cantare altri 15 anni per saldare i propri debiti, D’Alessio ha commentato: “In un articolo è stata fatta confusione tra debiti e mutui. E poi tutti gli altri sono andati dietro. C’è stata tanta confusione in questa storia”.