La campagna “Mettitelo in testa” per la prevenzione dell’Aids lanciata dall’eurodeputato Pd Daniele Viotti sta causando qualche mal di pancia all’interno della delegazione del Partito democratico in Europa.

In vista della giornata mondiale contro l’Aids1 dicembreil giovane eurodeputato del Pd, Daniele Viotti, si è fatto promotore di una campagna si sensibilizzazione per l’utilizzo del preservativo che vede alcuni manifesti raffiguranti un primo piano un ragazzo e una ragazza con un preservativo a mo’ di aureola. Il gioco di parole è chiaro: il “mettiamocelo in testa”, ovvero l’invito a ricordarsi di usare il profilattico, diventa un “metterselo in testa” fisico, ed ecco che la forma circolare del condom diventa l’attributo figurativo usato nell’arte sacra, non solo cristiana, per indicare la santità di un personaggio.

“Non dobbiamo avere paura di essere noi stessi e vivere l’amore come meglio crediamo. Possiamo essere tutto quello che vogliamo, ma facciamolo per bene. E facciamolo protetti con un preservativo. Senza nessuna vergogna. Mettiamocelo in testa”, spiega Viotti su Facebook.


Tuttavia la fantasia del giovane eurodeputato non è stata apprezzata da tutti all’interno della nutrita delegazione del Partito democratico al Parlamento europeo. “La campagna pubblicitaria di prevenzione dell’Aids dell’eurodeputato Daniele Viotti è un’iniziativa individuale che non coinvolge il Partito democratico”, scrive a chiare lettere Patrizia Toia in una nota stampa, capo delegazione Pd in Europa. “Per quanto mi riguarda, pur condividendo la necessità di fare prevenzione per continuare la lotta contro l’Aids, prendo le distanze da questa campagna sbagliata, inutilmente provocatoria e offensiva nei confronti dei credenti”.

Si sa, le campagne di sensibilizzazione, come la pubblicità in generale, parlano una lingua provocatrice proprio per attirare l’attenzione di più persone possibili e far passare il messaggio. Viotti, in questo caso, ha scelto la strada dell’ironia e del doppio senso – a ben dire più che composto. Meno male che si è limitato all’areola, se no “apriti cielo”.

@AlessioPisano

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