La Prefettura di Rovigo ha revocato la requisizione dell’Hotel Lory di Ficarolo, dove stanno trovando alloggio temporaneo 15 persone richiedenti asilo. La notizia è stata confermata dall’albergatore Luigi Fogli che è tornato così nel pieno possesso della struttura. “E’ stata trovata una soluzione economica con la cooperativa che si occupa della gestione dell’accoglienza, ma per ora non posso scendere in dettagli”, ha spiegato ieri sera il proprietario che 10 giorni fa aveva tentato di barricarsi nella struttura, insieme alla figlia Barbara, pur di impedire l’arrivo dei migranti. La requisizione dell’albergo è nata da una manifestazione d’interesse dello stesso proprietario che un mese fa aveva chiesto informazioni alla prefettura sul sistema di accoglienza degli immigrati, dal momento che la sua società è in crisi. Fogli, a pochi metri dall’albergo gestisce, infatti, anche un ristorante e un night club con annesso privè. Ma quando l’uomo ha scoperto che per ogni migrante avrebbe ricevuto solo 7 euro al giorno ha ritenuto l’affare non più conveniente. Ora il prefetto Enrico Caterino ha anche garantito al sindaco di Ficarolo che non arriveranno altri richiedenti asilo e il primo cittadino si è messo all’opera per trovare anche una soluzione alternativa dove far alloggiare i 15 migranti: si tratta di case di Ficarolo sfitte che i proprietari hanno messo a disposizione, sempre dietro pagamento di una somma di denaro.