Kanye West ricoverato in ospedale per esaurimento nervoso. Poche ore dopo aver ufficializzato la cancellazione delle rimanenti date del tour ‘The Life of Pablo‘, il rapper statunitense ha avuto un crollo psicologico. La polizia di Los Angeles, in seguito alla chiamata del suo preparatore Harley Pasternak, lo ha trasportato al Ronald Reagan UCLA Medical Center, nonostante le sue resistenze. West, come scrive il sito Tmz, è stato sottoposto a una “valutazione psichiatrica” e a un trattamento per “grave privazione di sonno“. Dallo staff si sono affrettati a negare che ci possano essere problemi di alcol e droga.

La scorsa settimana il rapper aveva interrotto la sua performance a Sacramento, dopo solo tre canzoni. Il sentore di un malessere, che l’artista aveva manifestato anche nei 30 minuti passati sul palco. Oltre a cantare infatti, aveva parlato di elezioni presidenziali, affermando che se avesse votato, avrebbe scelto Trump (mentre sua moglie Kim Kardashian ha da sempre appoggiato Hillary Clinton). Poi ha lanciato critiche ai colleghi Jay Z e Beyoncé, oltre a scagliarsi anche contro Mark Zuckerberg e i social network. Invettive che avevano ricevuto i fischi del pubblico. Infine, l’interruzione improvvisa del concerto. Domenica 20 novembre ha annullato, solo una paio d’ore prima dell’inizio, il concerto di Las Vegas. Poco dopo ha annunciato la cancellazione dei 21 concerti che doveva ancora tenere fino al 31 dicembre, con tappe in programma a New York, Washington, Dallas, Houston, Philadelphia, Detroit, Boston, Atlanta e Denver.

Era già successo in precedenza che West abbandonasse un concerto. A inizio ottobre, durante una sua esibizione a New York la moglie Kim Kardashian era stata rapinata a Parigi. Le indiscrezione dei media statunitensi raccontano che da quell’episodio la donna non si sarebbe mai del tutto ripresa. E all’origine della crisi nervosa del rapper potrebbero esserci proprio dei problemi interni alla coppia, sposata dal 2012 e con una figlia.