In un’epoca di progetti discografici che si bruciano più velocemente di un cerino, apprendere le notizie che stiamo per darvi tende a rassicurarci. Ben consapevoli che parlare di rassicurazioni riguardo al nome in questione sia quantomeno bizzarro. Ma tant’è. Prima notizia, il 14 febbraio 2017, nel giorno in cui i fidanzati di tutto il mondo occidentale si scambiano doni per festeggiare San Valentino Marilyn Manson pubblica il suo decimo album, Say 10.

Pensateci. Quando nel volgere degli anni Ottanta quella sorta di freak orrorifico che risponde al nome di Marylin Manson, nome che metteva insieme due icone apparentemente inavvicinabili tra loro, Marilyn Monroe e Charles Manson, muoveva i primi passi nell’underground americano nessuno avrebbe potuto supporre che quasi trent’anni avrebbe dato alle stampe il suo decimo lavoro di studio, ormai considerato a ragione una star di prima grandezza del panorama pop e rock mondiale. Non lo avrebbe potuto immaginare nessuno neanche negli anni Novanta e primi anni Zero, quando ormai era diventato una star che riempiva stadi e palasport e che dominava le classifiche. Sembrava impossibile per il suo essere così volutamente disturbante. Per quel suo essere così sopra le righe, col suo reiterato tirare in ballo la religione, la morale, il pudore.

Così è, e seppur privo di quella carica dirompente che ha per anni accompagnato ogni sua uscita, discografica o anche solo pubblica, è evidente come Marilyn Manson sia ancora oggi un punto di riferimento di chi cerca di guardare al rock come a qualcosa che voglia in qualche modo scalfire la cromatura della macchina. Poi, è chiaro, il fatto che il Reverendo sia parte del mondo dello show business è stato da tempo metabolizzato tanto dai fan quanto dall’oponione pubblica, ma che Manson sia Manson nessuno può metterlo in dubbio.

Ben lo ricordano quanti strepitarono e brontolarono per la presenza di Sollecito a un suo recente concerto fiorentino, sovrapposizione di una storia di cronaca nera con la musica di un personaggio che ha fatto dell’oscurità la propria cifra. Bene, a fianco della notizia dell’uscita di un nuovo lavoro di studio ecco anche arrivare l’annuncio di un tour mondiale del nostro, tour che toccherà in luglio anche l’Italia, per ben due volte. Il 25 e 26 luglio 2017, infatti, Marilyn Manson sarà in concerto nella capitale, all’interno del Festival Rock in Roma, e al Castello Scaligero di Villafranca, in provincia di Verona. Dal 22 novembre sarà possibile comprare in prevendita i biglietti, al prezzo di trentotto euro più diritti di prevendita. Chissà se anche questa volta ci sarà motivo di brontolare…