Renzi? Togliere il diritto di voto alle persone fa parte della sua storia, non alla nostra. Lui ha tolto il diritto di voto alle Province senza abolirle, lui ha fatto l’Italicum con i capilista bloccati”. Così, ai microfoni di Radio Monte Carlo, il deputato del M5S, Luigi Di Maio, si esprime sugli scenari politici italiani. E aggiunge: “Ci sono altre leggi di una lunga serie, e l’ultima è questa riforma, di una classe politica che prova a salvarsi la poltrona, togliendo in maniera parziale o totale il diritto di voto ai cittadini”. Riguardo al ‘no’ del M5S a Bersani nel 2013, Di Maio sottolinea: “Non ci siamo mai pentiti, perché ormai nel Pd c’è una guerra tra bande anche da prima del 2013. Quello che è accaduto successivamente dimostra che Bersani allora non disponeva del suo partito, tanto che dopo pochi mesi tutti i bersaniani sono diventati renziani. Quindi, sono una maggioranza assolutamente inaffidabile”. Poi precisa: “Sono convinto che alle prossime elezioni avremo la maggioranza dei voti e se, in base alla nuova legge elettorale, il M5S non dovesse avere anche la maggioranza dei seggi, ci presenteremo in Parlamento e chiederemo la fiducia. Vedremo chi si prenderà la responsabilità di non farci governare”. Il vicepresidente della Camera si esprime anche sulla curiosità internazionale intorno al M5S: “Non è una notizia nuova. Abbiamo tante interlocuzioni all’estero, con altri governi e altre forze politiche. Abbiamo attestato di volerci prendere le responsabilità di governare. E in questi anni in Parlamento abbiamo dimostrato di non voler distruggere le istituzioni, ma di volerle migliorare, rigenerare. E questo deve rassicurare gli investitori esteri”

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