Memoria antifascista e il Comitato lombardo antifascista hanno deciso di denunciare per favoreggiamento dell’odio razziale i privati che ospiteranno il raduno neonazista promosso da Hammerskin Nation e Blood and Honour previsto a Milano il 19 novembre. Dopo il ventennale di Hammerskin festeggiato un anno fa – sempre il 19 novembre – quando centinaia di neonazisti si diedero appuntamento a Rogoredo, hinterland milanese, tornerà l’onda nera dei simpatizzanti del network internazionale nato a metà degli anni Ottanta negli Stati Uniti da una costola del Ku Klux Klan.

Hammerskin, una delle formazioni più violente nel panorama internazionale che si ispira al partito di Hitler, e Blood and Honour, organizzazione di estrema destra messa fuori legge in diversi Paesi europei, “unite per la prima volta in Europa sono orgogliose di presentarvi: Europe Awake, Europa svegliati“, dichiarano i due gruppi in vista della loro iniziativa. Le band musicali che si esibiranno tra quattro giorni inneggiano al Terzo Reich, esaltano la figura di Erich Priebke e divulgano apertamente testi razzisti e antisemiti. Non solo, le due organizzazioni promotrici sono già state condannate in diversi Stati per “atti violenti” e sono considerate alla stregua di associazioni “criminali”.

Le sigle dell’antifascismo locale, compresa l’Anpi, dopo la presa di posizione del sindaco di Milano Giuseppe Sala – indisponibile a consentire nella città lo svolgimento del raduno – hanno chiesto anche che Comitato per l’ordine e la sicurezza, vieti l’evento per la palese violazione di leggi ordinarie come la legge Mancino. In caso contrario, le associazioni antifasciste presenteranno alla Procura della Repubblica un esposto-denuncia.