Renzi schiera la moglie per il referendum? Trovo che Agnese Landini sia una persona piacevole e molto garbata. Io ne ho profonda stima. Trovo anche che sia eccessivamente criticata e presa in giro, anzitutto nei social”. Così a L’aria che Tira (La7) il giornalista de Il Fatto Quotidiano, Andrea Scanzi, commenta la crescente esposizione mediatica della moglie del premier. “Non so se quella di Renzi sia un’operazione simpatia” – continua – “oppure sia una strategia suggeritagli dal fantasmagorico Jim Messina, uno che ha indovinato molte cose, come nella seconda elezione di Obama, ma è anche lo stesso che consigliò a Cameron di fare la Brexit col risultato che oggi Cameron è un ex politico”. E aggiunge: “Secondo me, la scelta di Renzi ha due motivi. Da una parte, la pressoché assenza di una classe dirigente renziana capace ed efficace, tanto che Renzi ha dovuto recuperare nelle sue grazie Matteo Richetti dopo averci litigato anni fa. Dall’altra parte” – prosegue – “è inutile girarci intorno, fino a qualche mese fa la donna del renzismo si chiamava Boschi. Oggi è molto meno affascinante dal punto di vista mediatico, soprattutto dopo la vicenda della Banca Etruria. Per questo, io trovo che l’immagine di Agnese sia molto più forte di quella del ministro Boschi