È finito l’idillio tra i giudici di X Factor. Nel corso del terzo live del talent show di SkyUno, andato in onda giovedì sera, finalmente dietro il banco dei giudici si è vista competizione vera, persino venata di sana cattiveria. Tutti contro tutti, nel corso di una serata condita di parolacce e di battute al vetriolo, soprattutto tra Manuel Agnelli e Fedez, che fino alla settimana scorsa erano sembrati sin troppo “amici” e alleati contro il malcapitato Alvaro Soler.

Evidentemente la competizione è entrata davvero nel vivo e si comincia a fare sul serio. Anche perché, come le ultime edizioni di X Factor insegnano, la vittoria finale si conquista soprattutto grazie al giudice, mica grazie al concorrente (bravo o meno che sia). E i ragazzi in gara sono sembrati proprio le vittime sacrificali di questa serata all’insegna dello scontro aperto tra giudici. Un rischio che c’è da sempre, nel format inventato da Simon Cowell, dove le forti personalità di chi giudica tendono a schiacciare e mettere in ombra le performance dei concorrenti.

Nemmeno il tempo di cominciare la diretta ed ecco che partono le prime schermaglie tra Fedez e Manuel Agnelli. Il frontman degli Afterhours ha assegnato a Silva Fortes una versione brasiliana di Life on Mars di David Bowie e Fedez ne approfitta per far sapere al collega e a chi guarda da casa che Seu Jorge, il bravissimo cantante brasiliano interprete della cover carioca, non lo conosce nessuno e che forse non è il caso di fare a gara a chi “ce l’ha culturalmente più lungo”. Agnelli non si scompone più di tanto e replica gelido: “Anche perché ce l’ho io”.

Un’aria di tensione che alla fine verrà pagata proprio da Agnelli e dal suo team, visto che proprio Silva Fortes sarà l’eliminata del terzo live, soccombendo clamorosamente all’ultimo scontro con Loomy, rapper del team Arisa, il cui ingresso ai live aveva provocato non poche polemiche. Ha perso Silva Fortes o è stato punito strategicamente Agnelli? Ad assistere allo show di ieri sera, tendiamo a optare per la seconda ipotesi. Tant’è che lo stesso Agnelli, all’inizio di Xtra Factor, quando i giudici commentano la serata con Mara Maionchi e Daniela Collu, si lascia scappare, amareggiato, la seguente frase: “Non mi è piaciuto il meccanismo che ha portato all’eliminazione di Silva. Forse è la prova che questo non è il posto adatto a me”.

Conclusioni apocalittiche a parte, forse per Manuel questa eliminazione ha segnato la perdita dell’innocenza, il battesimo di fuoco in un meccanismo che sa essere crudele e non sempre giusto, basato com’è sulle strategie e sulle lotte intestino dietro il tavolo della giuria. E in effetti il confronto tra Silva Fortes e Loomy è impietoso per quest’ultimo. Magari avrà mostrato parecchi passi in avanti, ma la ragazza di origini capoverdiane aveva una delle voci migliori di questa edizione e adesso è a casa, incredibilmente, forse per colpa degli scontri tra giurati e non per proprie responsabilità.

Nella serata segnata dai dispettucci verbali tra Agnelli e Fedez, a guadagnarci è stato soprattutto Alvaro Soler, che la scorsa settimana era stato messo in mezzo e bersagliato proprio dai due contendenti dell’ultimo live. Arisa, invece, si è lasciata andare a qualche commento pepato come solo lei sa fare, con l’esclamazione “Sucate!” rivolta ai colleghi giudici che è stato uno dei momenti più twittati dell’intera serata. E ha dato anche del “testa di cazzo” a Fedez, commentando l’esibizione di una delle ragazze del team del rapper milanese.

Una puntata resa televisivamente interessante proprio dalla lotta tra giudici, più che dalla gara vera e propria tra i talenti in gara. Ma il meccanismo di X Factor è questo da sempre. È televisione, è intrattenimento. La musica è il pretesto, ormai lo sappiamo bene e in fondo è giusto così. I social si infervorano più per un battibecco tra giurati che per questa o quella esibizione canora. Fedez, ormai veterano del programma, lo sa bene e ha già dimostrato in passato di sapersi muovere con efficacia su questo terreno. Agnelli, evidentemente, fino a ieri sera non se ne era ancora reso conto. Buongiorno, Manuel.