Chi, almeno una volta nella vita, non ha bevuto o sentito parlare del Negroni sbagliato?  Il celebre drink fu inventato nel Bar Basso, in via Plinio a Milano, che mercoledì era chiuso a lutto. Mirko Stocchetto, titolare del locale e inventore, per caso, del Cocktail è morto nei giorni scorsi all’età di 86 anni. E il 9 novemebre si sono tenuti i funerali poco lontano dal suo locale, nella parrocchia di San Giovanni in Laterano. Affollata da numerosi clienti e abitanti del quartiere.

Stocchetto era diventato famoso sul finire degli anni sessanta. Nel 1968, mentre era dietro il bancone a preparare un Negroni, Mirko fece un errore: invece di mettere del gin con il Martini rosso e il Bitter Campari versò del prosecco e così nacque il Negroni sbagliato, il cocktail che in pochi anni divenne un mito.

La notizia della morte di Stocchetto è riportata nell’edizione milanese de ‘il Giornale‘ che ripercorre la carriera di titolare del locale il quale, nato a Venezia, aveva cominciato a lavorare confrontandosi con la clientela internazionale dell’Harry’s bar. Poi, portò la propria esperienza a Milano. Il primo bar nel capoluogo lombardo lo aprì a Porta Vigentina, verso la metà degli anni ’60. Poi rilevò da Giuseppe Basso l’omonimo bar in via Plinio, che negli anni diventò ritrovo di architetti e designer ma anche di milanesi e non solo desiderosi di un cocktail fatto a regola d’arte. Perfino Sandro Pertini si presentò al suo bancone.

Stocchetto, racconta il figlio, aveva un’idiosincrasia per il jigger, il misurino per dosare gli ingredienti. “Se lo usassi – aveva detto il figlio Maurizio in un’intervista, raccontando gli insegnamenti del padre – mi sentirei come un acrobata che va al trapezio agganciato a una fune”.