È stata una lunga e sorprendente notte, quella che ha portato Donald Trump a diventare il quarantacinquesimo presidente degli Stati Uniti d’America. Una notte vissuta in diretta tv da una sparuta ma appassionata minoranza di telespettatori italiani, che non hanno voluto perdere nemmeno un minuto di un evento di portata storica. Su RaiUno, per la prima parte della nottata, in onda c’era Bruno Vespa con uno speciale Porta a Porta, che ha ottenuto 1.356.000 spettatori e uno share del 15,72%. Lo speciale Matrix su Canale5 si è fermato al 5%, con appena 395.000 telespettatori, mentre Tg3 Linea Notte, su RaiTre, ha ottenuto 389.000 spettatori e il 4,32% di share.

Decisamente più “performante” è stata la scelta di Italia1 di puntare su una maratona Simpson con i tanti episodi che nel corso degli anni il cartone cult di Matt Groening ha dedicato alla politica americana: 744.000 telespettatori, share dell’11,11%. La prima parte della #MaratonaMentana, l’ormai consueto happening di La7 con il direttore del Tg alla guida di una iconica brigata di commentatori, ha incassato 497.000 spettatori e l’8,41% di share.

La prima parte della maratona “USA 2016 – La Notte del Presidente”, dalle 23.20 alle 2 di notte, sui canali Sky TG24 e TV8, ha ottenuto un ascolto medio di 321.280 spettatori, con il 3,4% di share.

È stata un’offerta massiccia e variegata, quella che i canali televisivi italiani hanno riservato al pubblico nottambulo che voleva vedere come sarebbe finita la lunga e velenosa corsa verso la Casa Bianca. Se i canali all news come TgCom24, SkyTg24 e RaiNews hanno coperto l’evento in maniera più “anglosassone”, con molti dati e analisi e commenti prettamente politici, i canali generalisti hanno offerto una visione più sfaccettata dell’evento. Immancabile, a Porta a Porta, il lato di costume e a tratti frivolo, e a sorpresa anche Linea Notte si è adeguata a questa tendenza ospitando, per commentare le elezioni, anche Marisa Laurito (chissà perché, poi). È il tentativo di trasformare in infotainment persino la notte elettorale americana, seguendo una tendenza molto italiana.

Su La7, nel frattempo, andava in scena l’ormai consueto happening mentaniano, a metà tra analisi politica e serata tra amici, con il rischio solito di “sbracare”, a tratti, e buttare tutto troppo in caciara. Ma è la cifra di Enrico Mentana, una delle caratteristiche che piacciono tanto a chi lo segue e lo commenta sui social. Non è un caso, infatti, che l’hashtag #MaratonaMentana sia arrivato persino ai primi posti dei trending topic a livello mondiale.