Per la maggior parte sono sfollati: la notte dormono in auto o in roulotte, magari ospiti di alcuni famigliari. Perché il sisma ha distrutto o gravemente danneggiato le loro case dopo il terremoto che ha colpito il centro Italia lo scorso 26 ottobre. Nonostante questo, ogni giorno vanno al lavoro. E mandano avanti il Caseificio Sibilla del Consorzio Fattorie Marchigiane/Trevalli, l’unica realtà produttiva che oggi è rimasta ad Amandola, in provincia di Fermo, nelle marche. E’ da lì che proviene la maggior parte della mozzarella stg (specialità tradizionale garantita) realizzata in Italia, e l’attività lavorativa prosegue nonostante le difficoltà il lavoro della filiera, comprese le 5 cooperative che raccolgono il latte di oltre 200 aziende conferenti provenienti dalle province di Pescara, Teramo, Chieti, Ascoli Piceno, Macerata, Ancona e Fermo.

La Mozzarella Stg è un formaggio fresco a pasta filata ottenuto secondo un processo di lavorazione tipico tramandato per millenni dai contadini locali e certificato dall’Unione Europea come specialità tradizionale garantita (regolamento CE n. 509/2006), un marchio volto alla tutela delle produzioni caratterizzate da composizioni o metodi di produzione tradizionali.

Con 30mila tonnellate di latte lavorato ogni anno, il caseificio di Amandola realizza 4.300 tonnellate di mozzarella in maggior parte stg e ricotta e ha visto la produzione aumentare del 10% nel 2016. TreValli, che ha sede nella Marche, è composta sul territorio nazionale da 11 cooperative di base e un consorzio, e riunisce circa mille produttori agricoli. Con un fatturato 2015 da 211,5 milioni di euro e più di 600 addetti, Trevalli Cooperlat è la terza realtà cooperativa del settore lattiero caseario in Italia.