“Se si cerca di uccidere lo spirito umano, lo spirito umano risponde vendicandosi con la bellezza”. Da Venezia alla Mongolia, passando per Istanbul e Cina, per cercare talenti della musica e non solo. Yo Yo Ma e i musicisti della seta racconta il “Silk Road Project”, un progetto culturale cosmopolita nato nel 2000 da un’idea del violoncellista cinese naturalizzato statunitense Yo Yo Ma. Un progetto forte e molto attuale che inneggia al potere universale della musica: un percorso che unisce i popoli oltre i limiti geografici, una strada che collega tutti i paesi del mondo, come una moderna Via della Seta. “La motivazione più forte che la musica e la cultura hanno è quella di darci un senso” dice l’artista nel docufilm diretto dal Premio Oscar Morgan Neville e di cui il fattoquotidiano.it vi presenta il trailer in esclusiva sarà in sala il 24 novembre con I Wonder.

Il regista segue alcune tappe della tournée di alcuni di questi artisti e dà vita a un’intensa cronaca personale di passione, talento e sacrificio. Oltre a Yo-Yo Ma, sono protagonisti del film Cristina Pato, suonatrice di cornamusa galiziana detta “la Jimi Hendrix della Galizia”, Kinan Azmeh, clarinettista siriano sfuggito alla guerra, Kayhan Kalhor, virtuoso dello strumento tradizionale iraniano kamancheh, costretto ad abbandonare sua moglie e il suo Paese dopo la “rivoluzione verde”, e Wu Man, suonatrice di pipa, strumento a corde della tradizione cinese considerata una rockstar di livello internazionale.Le incredibili vicende professionali, umane e politiche dei protagonisti e le trascinanti musiche di altissimo livello artistico accompagnano lo spettatore in un incontro con l’altro e in un’esperienza straordinariamente emozionante. Perché “a tutti serve una speranza”.