Scontri ad Alessandria tra manifestanti del gruppo No Terzo Valico e le forze dell’ordine. Circa un centinaio di persone questa mattina ha bloccato gli accessi al Centogrigio Sport Village, poi dispersi dalla polizia, dove è in programma un incontro tra il Commissario di governo per l’infrastruttura e i cittadini di quei comuni interessati a sui 60 milioni di euro di finanziamenti relativi al Terzo Valico. “Parlare di Cociv vuol dire parlare di una banda di corrotti, lo dicono le inchieste”, denuncia il leader No Terzo Valico Claudio Sannita. Il Cociv, che è il consorzio di imprese che si è aggiudicato l’appalto per la costruzione del tunnel di 37 chilometri sul tracciato di complessivi 53, è coinvolto nelle recenti inchieste sulla corruzione nelle Grandi opere.

Intanto le forze dell’ordine hanno disperso i manifestanti con una carica di alleggerimento. I membri del No Terzo Valico hanno spostato dei cassonetti dell’immondizia per ostruire i passaggi che sono stati prontamente riaperti dagli uomini della polizia intervenuti sul posto. “Il Terzo Valico non deve essere un’opera che passa sopra la testa della gente, ma deve significare anche occupazione e crescita – ha detto il commissario Iolanda Romano -. L’incontro di oggi era aperto a tutti, anche a chi protesta”, commentando le tensioni di questa mattina tra manifestanti contrari alla realizzazione e la polizia.

“I 60 milioni di cui si parla in questo incontro dovrebbero darli ai terremotati”, aggiunge Sannita, mentre le forze dell’ordine scortano i partecipanti all’evento a un ingresso secondario del centro sportivo. Due manifestanti sono stati feriti lievemente negli scontri, mentre la polizia valuta la posizione di alcuni di loro. Al momento non sono stati presi provvedimenti di nessun tipo.

Chiamparino: “Commissariare Cociv, ma Terzo Valico rimane opera fondamentale” –  Il presidente della Regione Piemonte interviene in merito agli “episodi che sono al centro delle inchieste della magistratura di Genova e Roma che hanno portato all’arresto di alti dirigenti impegnati nell’opera rischiano di determinare ritardi e incertezze pericolose per i tempi di realizzazione” del Terzo Valico. Per Chiamparino è giusto chiedere il commissariamento del consorzio che ha la titolarità dei lavori “in modo da evitare che un’opera così essenziale per lo sviluppo di questa parte dell’Italia si incagli a tempo indefinito”.

Governatori a ministro Delrio: “Tavolo istituzionale per evitare ritardi nell’opera” – “Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti convochi al più presto un tavolo con tutte le Istituzioni coinvolte nella realizzazione del Terzo Valico, lo stesso General Contractor e Anac per garantire che quest’opera strategica non subisca alcun ritardo e che i cantieri possano proseguire in sicurezza e nel rispetto della legalità”. Lo chiedono i governatori di Liguria, Lombardia e Piemonte alla luce dell’inchiesta Grandi Opere. “Dalle indiscrezioni di stampa – aggiungono Toti, Maroni e Chiamparino in una nota congiunta – emergono conversazioni squallide tra i soggetti coinvolti nell’inchiesta, che mettono in atto azioni a tutto danno dei soggetti pubblici. Al danno non deve, però, aggiungersi anche la beffa del blocco dei lavori di un’opera così importante non solo per il nostro territorio ma per tutto il Paese e per l’Europa”.