Il Pd non deve assolutamente votare la proposta demagogica del M5S, perché i 5 Stelle sono nati con l’idea che tutto il Parlamento è da buttare. Che senso ha valutare quanto guadagna un parlamentare? La cosa importante è il lavoro che fa”. Così a Otto e Mezzo (La7) il neo-direttore dell’Unità, Sergio Staino, ospite insieme al presidente de Il Fatto Quotidiano Antonio Padellaro, critica la proposta di riduzione dello stipendio dei parlamentari presentata dal M5S. “Questo giochino l’ha incominciato Renzi con la sua riforma” – replica Padellaro – “e i 5stelle hanno interpretato un umore del Paese. Doveva evitare lui di scendere su questo terreno”. “Ma Renzi è sceso adesso su questo terreno” – ribatte Staino – “I grillini sono nati sulle fesserie e sulla violenza. Vogliono sfasciare il Parlamento e si sono fatti eleggere per aprire dall’interno ‘la scatoletta’”. “Anche i grillini di fesserie ne hanno dette tante. Ma manchi di rispetto ai quei milioni di italiani che li hanno votati”, controbatte Padellaro. “Non manco di rispetto” – precisa il vignettista satirico – “Ci sono stati milioni di italiani che hanno seguito Mussolini, ma non li considero fascisti. E’ sempre la stessa cosa”. Padellaro stigmatizza l’affermazione di Staino e commenta: “L’equiparazione ‘grillini – fascisti’ non ti fa onore, stai dicendo una colossale sciocchezza”