La sindaca Chiara Appendino, chiamata a presiedere la prima seduta del neo-eletto Consiglio della città metropolitana di Torino, ha esordito di fronte ai 18 consiglieri ricordando loro che “né io né voi siamo stati eletti dai cittadini, che hanno votato per un sindaco che qui non ha una maggioranza”. Un paradosso che seconda la Appendino rappresenta “già in partenza un difetto per il lavoro che andrà fatto”. I Consigli metropolitani vengono eletti dai sindaci dei comuni che facevano parte della provincia, oggi città metropolitana, o da loro delegati. In quello appena insediato a Torino siedono otto consiglieri della lista di centrosinistra ‘Città di Città’, sette del Movimento 5 Stelle e tre della lista di centrodestra Civica per il Territorio. I consiglieri del centrosinistra sono Alberto Avetta (il più votato in assoluto) sindaco di Cossano Canavese, Vincenzo Barrea, consigliere comunale di Borgaro, i consiglieri comunali di Torino Monica Canalis, Maria Grazia Grippo, Silvio Magliano, e ancora Roberto Montà sindaco di Grugliasco, Mauro Carena sindaco di Villardora e Maurizio Piazza sindaco di Beinasco

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