La più grande fabbrica di sex toys al mondo si trova in Nord America. L’azienda, all’epoca, produce esche per pescare e nel 1976 viene rilevata da Mister Ron Braverman, oggi affascinante sessantanovenne. Nasce così “Doc Johnson” che attualmente dà lavoro a 500 persone ed è orgogliosa di non affidarsi totalmente all’estero per la realizzazione di sex toys. Infatti il 75 per cento degli oggetti del piacere viene realizzata qui e il numero è considerevole visto che trattasi di circa 15.000 pezzi al giorno.

A dire il vero, ricorda la Fabbrica del Cioccolato con diversi dipartimenti che sviluppano nuovi articoli di misure e forme diverse per ogni tipo di clientela.

Sarebbe interessante organizzare visite guidate per imparare e capire come si crea un dildo in silicone o come – con maestria – si cuciono peli sintetici sul pube di vagine artificiali.

Trovo sempre straordinario leggere la creatività di chi propone prodotti di questo tipo. Tra i brand elencati si può scegliere Lucid Dream, Oralove, Titanmen, The Realistic Cock.

Una sbirciata al sito ed ecco che la sezione più interessante è quella relativa ai masturbatori maschili che replicano parti del corpo femminili, spesso di pornostar:

Pussy ( e qui è chiaro)

Ass (idem come sopra)

Mouth (con o senza denti?)

Large (per una profonda penetrazione..zione..one..one..ee)

Doggy-style (ehm)

Handheld (da mettere nel borsello o in tasca)

Organic (reversibili e riutilizzabili)

Ciò che mi ha piacevolmente stupito è la serie di pamphlet con la grafica a quaderno che spiega dettagliatamente come praticare il sesso nel migliore dei modi”, conoscere il bondage, utilizzare il piccolo dizionario per capire – per esempio – la differenza tra “dildo” e “ dong”, avere informazioni sulle varie tipologie di lubrificanti.

Tra l’altro il delizioso font utilizzato, ricorda i vecchi appunti scritti con il lapis che noi signore nate negli anni ’60 adoriamo.

Nel colorato pamphlet dedicato al sesso anale, si danno consigli importanti su come praticare iniziando dall’igiene. Poi si prosegue suggerendo gentilezza, lubrificazione, carezze, plug, la posizione più favorevole per il massaggio prostatico, per chi vuole sperimentare il pegging o il rimming.

Avrei aggiunto il condoming che in bettinese è “Non dimenticatevi il preservativo”.

Tra i prodotti di spicco, le gocce che sensibilizzano il clitoride (attenzione a non confondersi e utilizzare quelle per dormire) e il lubrificante illuminante: confesso che quando ho letto di cosa si tratta ho sorriso e chiedo perdono a chi è consumatore di questo liquido che rende le parti intime luminescenti e toniche.

Viva la creatività e complimenti a lei, Mister Braverman: qui in Italia non c’è traccia di imprenditori vibranti così impavidi.

Potete seguirmi anche sul mio sito http://www.sensualcoach.it/