Il governo austriaco distruggerà la casa natale di Adolf Hitler a Braunau am Inn. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno, Wolfgang Sobotka, parlando a Die Presse, spiegando che “la casa di Hitler sarà abbattuta. Resteranno le fondamenta su cui sarà costruito un nuovo edificio”. La casa sarà consegnata al comune di Braunau per scopi benefici o ufficiali dopo che una commissione di tredici esperti ha studiato per mesi come trasformare l’edificio. Il ministro Sobotka ha parlato di “accurata ristrutturazione architettonica che cambi l’effetto simbolico dell’edificio” in questione. Negli anni la casa era stata affittata dalla proprietaria allo stato austriaco e al comune di Braunau per evitare che si trasformasse in un santuario neonazista. A luglio, il governo austriaco aveva approvato una legge per espropriare l’abitazione in cui Hitler nacque nel 1889 e visse i suoi primi tra anni di vita. L’esproprio pone fine a una lunga battaglia giuridica con la proprietaria che si era sempre rifiutata di vendere l’immobile.